
Provenienza: Highlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Wolfburn Distillery
Prezzo indicativo: € 79,00
Sito web ufficiale: wolfburn.com
Scheda della distilleria
Assaggiare un whisky a casa ricordando la visita in distilleria, mi fa un certo effetto: qualcosa che sta tra la seduzione della memoria e il fascino della consapevolezza.
Così il dram di oggi mi riporta a circa due mesi fa, quando a Thurso ho potuto visitare Wolfburn, la distilleria più a nord della mainland scozzese.


Il Wolfburn Latitude è una proposta esclusiva per il Travel Retail. Si tratta di un NAS da botti ex bourbon, imbottigliato nel suo colore naturale e senza filtrazione a freddo, al 46%. A quanto ho potuto verificare, non è disponibile al momento in nessun negozio online italiano.
Grazie a Lamberto per il campione.
Note di Degustazione
Il colore è giallo paglierino.
All’olfatto dopo un ingresso di mela e pera caramellate, si scatena una vera e propria tempesta di frutta tropicale, con una macedonia di banana, mango e papaya. Un filo di fumo nelle retrovie mi ricorda che, come ci raccontava la guida, delle 11 consegne annuali di malto a Wolfburn, 3 sono leggermente torbate (10ppm), le altre no, e che in alcune proposte dichiaratamente peated, l’amplificazione dell’effetto è ottenuta utilizzando botti provenienti da Islay (Laphroaig). Sentori di crema pasticcera e di vaniglia allargano il ventaglio percettivo, mentre una lieve vena minerale scorre sottotraccia: pur rimanendo un po’ inespressa, mi sembra che completi il quadro sul DNA del whisky di questa distilleria.
Al palato si conferma l’inclinazione verso una dolcezza fruttata molto gradevole, del tutto in linea con quanto ravvisato all’olfatto, anche in assenza dello specifico tropicale, accompagnata da una spolverata di pepe che dona vivacità all’insieme, e da accenti sapidi perfettamente integrati. Fa capolino una nota agrumata inedita (zest di limone), ma la vera novità è l’intensità crescente, per quanto mai eccessiva, del fumo. L’accattivante morbidezza complessiva non viene mai meno e invita a prolungare il sorso, aprendo a un finale di media persistenza in cui echi di frutta a polpa bianca e di caramello sono asciugati dal pepe, con un sottile riverbero di fumo ad accarezzare la gola più a lungo.
Conclusioni: Grazie alla rotondità di corpo e a una piacevole dimensione fruttata che non esclude accenti sapidi e screziature minerali, il Latitude mi sembra un ottimo biglietto da visita per Wolfburn e un deciso invito ad avvicinarsi con fiducia alla produzione di questa piccola ma brillante distilleria.
Valutazione: 87/100
