
Provenienza: Highland (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 55,5%
Botti di invecchiamento: Affinamento in ex sherry ed ex mezcal
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Diageo
Prezzo: € 169,00 su Milano Whisky Shop
Sito web ufficiale: www.thesingleton.com
Scheda della distilleria
Secondo giro nelle Special Release di Diageo del 2025, con un altro degli imbottigliamenti ormai fissi della (probabilmente) cessata serie speciale, che vede ancora una volta Glen Ord vestire i panni dell’una e trina Singleton.
Se per l’Oban assaggiato pochi giorni fa la maturazione è classicissima, qui viene proposta una versione inedita per Glen Ord: al liquido affinato in botti ex sherry di secondo riempimento (si dice per cinque anni) è stato unito un altro finish in botti ex mezcal (si dice per tre anni), prima volta per questa etichetta.
La maturazione iniziale non è specificata, qualcuno parla di botti refill non specificate, legittimo supporre si tratti di ex bourbon.
Note di Degustazione
Il naso è peculiare, con una spiccata parte minerale e vegetale, lievemente solforosa, che svetta sulle componenti fruttate tra il bianco (mela, pesca, pera, albicocca secca) e il tropicale (ananas, mango), con un fondo consistente di miele e cera d’api. La maturazione in ex sherry è quasi muta, lasciando lo spazio alla pasticceria di agrumi canditi, pasta di zucchero, marzapane e spezia (cannella, un pizzico di noce moscata). In lunghezza, emerge una nota di frutti rossi (ribes, lamponi, uvetta). Curioso.
In bocca è pepato e piccantino, con abbondanti pepe nero, zenzero e peperoncino sostenuti dalla gradazione comunque non invasiva. Tornano le impressioni di frutta bianca e agrumi, sempre accompagnati da una netta vena minerale dai tratti solforosi, con accenni salini specie ai lati del palato. Meno incisiva la pasticceria, relegata nelle retrovie, mentre si fa strada una parte fumosa ed erbacea lungo la bevuta.
Il finale è lungo, con i tratti salini e minerali che si espandono nel palato spingendo la salivazione (e l’ulteriore bevuta), accompagnati da spezie, frutta bianca, limone e uno sbuffo di fumo.
Conclusioni: La scelta di lasciare spazio al finish in ex mezcal si rivela vincente, una variazione convincente sul profilo classico dell’etichetta che mette in risalto le caratteristiche della botte senza coprire il distillato. Notevole.
Valutazione: 87/100
