
Provenienza: Campbeltown (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 57,9%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex sherry
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: J & A Mitchell & Co Ltd.
Prezzo: € 55,00 su Babo Wine
Sito web ufficiale: kilkerran.scot
Scheda della distilleria
Erano quasi tre anni che la terza distilleria di Campbeltown mancava da queste pagine, e rispetto all’ultimo assaggio di questa serie facciamo un salto di otto imbottigliamenti per arrivare all’uscita di fine 2024.
Serie semestrale che, come suggerisce il nome, presenta il malto di Glengyle con una torbatura più decisa rispetto al normale, intorno ai 45ppm, con maturazioni variabili in cui le botti ex bourbon fanno quasi sempre da padrone.
Questa seconda edizione del 2024 ha visto una maturazione di durata imprecisata al 90% in botti ex bourbon e al 10% in ex sherry, come sempre a grado pieno e a un prezzo assolutamente competitivo. Il numero progressivo del Batch è indicato sul retro della bottiglia.
Note di Degustazione
Naso nettamente acidulo, in cui la parte citrica domina gli aromi nelle tonalità del lime, sia in succo che gelatina, accompagnata da un contributo non trascurabile di frutti rossi (ribes, lamponi), kiwi, ananas e pompelmo rosa. Fumo arboreo, di sterpaglia bruciata e ginepro tostato, incisivo ma non soverchiante, le cui tonalità acri ben si accompagnano alle impressioni fruttate. In secondo piano, radice di liquirizia, pasta di zucchero, lemon tart, scones bruciacchiati. Nel tempo, tende ad ammorbidirsi smussando le acidità.
Pungente al palato, pepe nero a manciate con zenzero, cardamomo e cumino con copiose ondate di fumo da falò boschivo, legna scoppiettante su cui sfrigolano marshmallow ed erbe aromatiche (timo, maggiorana). La parte acida (agrumata) cala considerevolmente in favore di impressioni più accomodanti, tra mela cotta, liquirizia dolce, crema pasticcera, caramello salato, noci pecan tostate, miele di castagno. Tabacco, tè nero e caffè tostato. Punte saline in lunghezza, molto pronunciate, in cui torna l’acidità dell’olfatto con una spiccata secchezza.
Finale abbastanza lungo di legna bruciata, sigaro spento, sale, pepe nero, agrumi, tabacco, caffè.
La personalità di Glengyle spicca tra naso e palato, con una maggiore integrazione in bevuta che intrattiene e diverte, con quella commistione tra acidità e sale che spinge pericolosamente alla sorsata. Un torbato ben fatto, dalla gradazione centrata.
Valutazione: 87/100
