Boann Irlanda Whisky dai 50 ai 100 euro

The Whistler 10yo French Oak Finish

Recensione di un whisky affinato in botti francesi
The Whistler 10yo French Oak Finish

Provenienza: Drogheda (Irlanda)
Tipologia: Single Malt Irish Whiskey
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex bordeaux recharred
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Boann Distillery
Prezzo indicativo: 76.00
Sito web ufficiale: boanndistillery.ie
Scheda della distilleria

La curiosità di assaggiare il The Whistler di oggi, il primo a età dichiarata per quanto mi riguarda, è legata soprattutto all’affinamento (dopo una maturazione iniziale in ex bourbon).

Ma non è tanto la scelta di botti che in precedenza avevano contenuto Premier Grand Cru Classé Bordeaux a colpirmi, quanto il fatto che queste botti siano state sottoposte a un processo chiamato N.E.O.C. (non so spiegarvi esattamente per cosa stia l’acronimo): una sorta di recharring che punta a donare al whiskey, secondo quanto si legge sul sito di Boann, un “New Oak style”, con un’aggiunta di spezie all’eredità aromatica del vino francese che non vuole tradirne l’armonia più profonda.

Grazie a Lamberto per il generoso campione prelevato alla Whisky Week fiorentina del 2024.

Note di Degustazione

Il colore è un oro intenso.

Al naso l’attacco è fresco, primaverile, sia fruttato (albicocca, pesca, mela gialla) che floreale (gelsomino e viola). Nel prosieguo dell’analisi olfattiva si notano un tocco agrumato (zest d’arancia) e un affondo di vaniglia. La speziatura a base di pepe bianco è una sorta di prologo all’entrata in scena del confetto, in crescita nel tempo sul piano dell’intensità. Mandorla a chiudere un profilo non ruffiano ma decisamente accomodante (che non è un male).

Al palato il sentore fruttato non scompare ma è nettamente più lieve, con una puntatina di pera aspra che non dispiace. Più robusto il versante cremoso, con panna montata e crema alla vaniglia. Le spezie sono ridotte anche in questo caso al pepe bianco, mentre fa capolino un ricordo sintetico di smalto per unghie. La ciliegia è una gradita sorpresa.

Il finale di medio-lunga persistenza allinea la panna montata e la mandorla, con il pepe bianco che asciuga la bocca e prepara al sorso successivo.

Forse più affascinante nelle scelte che hanno condotto alla sua realizzazione, che nel risultato finale, un whiskey che conferma la bontà della strada intrapresa da Boann Distillery, i cui prodotti, anche per merito di una gradazione ragionevole, continuano a mostrare, come minimo, una facilità di beva tutt’altro che trascurabile.

Valutazione: 85/100

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