
Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 53,8%
Botti di invecchiamento: Nuove ed ex bourbon
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Morrison Distillers
Prezzo indicativo: € 75,00
Sito web ufficiale: mactallawhisky.com
Edizione limitata del torbato di Islay di provenienza (più o meno) ignota, uscita a febbraio 2025, che accanto a botti ex bourbon infila quattro botti nuove di origine americana carbonizzate al livello 4, il cosiddetto “Alligator”, ovvero quello più alto con un’esposizione molto lunga al fuoco diretto, per poi terminare la maturazione in barrel americane sempre nuove.
Si tratta di un esordio per l’etichetta, che fin qui non aveva mai usato botti nuove: vediamo l’effetto che fa!
Note di Degustazione
La prima impressione al naso è molto vicina a un new make, vegetale e fruttata, tra l’erba appena tagliata, quella balsamica (eucalipto, mentuccia) e aromatica (rosmarino) con pera e mela verde. In breve emergono i tratti più morbidi, ancora di frutta (pesca, mango, banana), vaniglia, zucchero filato, biscotti al malto, e il fumo, tra i marshmallow sul fuoco e la legna ardente. La torba resta in secondo piano, un afflato iodato tra gli spunti vegetali, con tocchi speziati di anice e zenzero. Le note balsamiche restano al cuore degli aromi, di una fresca dolcezza.
Al palato prima sferzata delle spezie, con pepe nero, zenzero, anice e un tocco di noce moscata, a punteggiare un corpo pieno in cui sono ancora le note vegetali e balsamiche a condurre, spingendosi quasi fino a pino e menta piperita, con accenti piuttosto vivaci da new make che pongono in secondo piano la parte fruttata e pasticcera, tra frutta bianca, ananas, crema al limone, liquirizia dolce e pasta di zucchero. Fumo maggiormente protagonista, sempre tra lo iodato e il vegetale, specie in lunghezza.
Finale abbastanza lungo e balsamico, di zucchero tostato, confetti alle mandorle, anice, ananas e pera, avvolti nel fumo vegetale e costiero.
Un esperimento curioso, che porta a una bevuta fortemente caratterizzata e per questo probabilmente divisiva: tutta la parte mentolata e balsamica è così preminente che si ama o si odia. Io sono ecumenico e mi pongo nel mezzo, interessante ma non coinvolgente.
Valutazione: 84/100
