
Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 50%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex sherry oloroso
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Kilchoman
Prezzo: € 101,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: kilchomandistillery.com
Scheda della distilleria
A breve distanza da un Kilchoman di qualche anno fa su queste pagine, e voilà, ecco uno degli imbottigliamenti più recenti (e attesi) della distilleria.
Il whisky realizzato con orzo coltivato nei campi vicini a Kilchoman si presenta, nel 2024, con un distillato a partire dai raccolti del 2013 e 2014, Invecchiato nove anni tra botti ex bourbon ed ex sherry oloroso in una proporzione di 9 a 1, e uscito a settembre.
Note di Degustazione
Naso acre e pungente, con le note agrumate (arancia e limone canditi) che si intrecciano con una torba terrigna e salmastra, che via via acquisisce spessore senza mai diventare soverchiante restando tra tostatura (legno e malto), iodio e ostriche. All’interno di questa cornice scorrono frutta bianca e gialla (uva spina, mela, pera, pesca, cocco disidratato), crema pasticcera, spezie (anice, radice di liquirizia, pepe bianco), tè nero, marzapane. Un afflato di erba tagliata ed eucalipto in lunghezza. Fresco e frizzantino.
In bocca, pepe e zenzero salutano il palato con convinzione, facendo da apripista a una decisa componente di frutta secca (noci, mandorle) avvolta in un fumo che conferma l’animo di fattoria marittima, mischiando terra, legno e iodio, sempre con elegante equilibrio. Tornano gli agrumi in una composta di sapori che riprende il filo dell’olfatto, con una netta presenza di malto e radice di liquirizia, in secondo piano la pasticceria (crema, miele di castagno, pasta frolla) e la frutta bianca e gialla. Il fumo si fa cenere in lunghezza, residui di una grigliata di frutta (ananas, mela, pesca) e ostriche.
Finale lungo e iodato, di agrumi, frutta secca, anice, liquirizia, braci spente.
Si parla chiaramente di gusto personale, ma se la versione tutta in ex bourbon dell’anno scorso aveva una marcia in più, questa resta “solo” piacevole e meno sfaccettata, come se l’apporto dello sherry avesse un po’ appiattito le impressioni complessive.
Valutazione: 87/100
