Roseisle Scozia Special Release Diageo Speyside SR 2024 Whisky dai 100 ai 200 euro

Roseisle 12yo Special Release 2024 Origami Kite II

Recensione del secondo imbottigliamento ufficiale della distilleria


Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 55,6%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon first fill e refill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Diageo
Prezzo: € 129,00 su Whisky Shop
Sito web ufficiale: N/D
Scheda della distilleria

Se nel 2023 è stata la vera rivelazione (anche di gusto) delle Special Release, nel 2024 la multiforme Roseisle torna in una versione virtualmente identica alla precedente, fin dal nome con un laconico “secondo” aggiunto allo stesso sottotitolo dell’anno prima.
La totale mancanza di fantasia in quella che dovrebbe essere un’edizione speciale fa un po’ cascare le braccia, non tanto per l’aspetto esteriore della bottiglia quanto per l’invecchiamento, fotocopia del primo: sarebbe stato molto più interessante provare la distilleria in un’iterazione diversa piuttosto che seguire la filosofia del “cavallo vincente non si cambia” (specie quando l’edizione del 2023 è ancora ampiamente disponibile).
Ma tant’è, basta che sia buono.

Note di Degustazione

Frutta gialla come se piovesse al naso, un profluvio di pesca, ananas, mela verde, banana matura e albicocca sparso su una tartelletta alla crema pasticcera, con una goccia di miele di acacia e qualche petalo di gelsomino. Spruzzata di succo di pompelmo, un ricordo di porridge e una vena minerale, lievemente sulfurea, di fondo. Cenni di cannella con un soffio mentolato in lunghezza. Fresco e accogliente.
Al palato guizzano pepe nero e zenzero, mentre la parte fruttata vira su un profilo più acido di uva spina, mela acerba, pompelmo e kiwi giallo, con un’importante presenza di tannini e legno accompagnata da mandorle e pasta di zucchero. Anice, rabarbaro, radice di liquirizia e una vena vegetale spinta segnano la bevuta, con tutta la parte di pasticceria messa all’angolo fin quasi all’annichilimento. In lunghezza, spunta una vena salina e lievemente metallica.
Finale abbastanza lungo e astringente, di zenzero, frutta acerba, mandorle, forti note citriche e vegetali.

Siamo più o meno sulla stessa linea dell’anno scorso, ma con più acidità e note di legno, come se le botti refill avessero preso il sopravvento creando un whisky pungente e poco incline alle dolcezze. Resta piacevole ma meno soddisfacente, si spera che in una ipotetica terza edizione prendano direzioni diverse.

Valutazione: 84/100

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