Galles Penderyn

Penderyn Portwood

Recensione del Penderyn Portwood, il whisky del Galles.
Penderyn Portwood

Provenienza: Penderyn (Galles)
Tipologia: Single Malt Welsh Whisky
Gradazione: 46,0%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex porto
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: ND
Proprietà: Penderyn Distillery
Prezzo indicativo: € 65,00
Sito web ufficiale: https://penderyn.wales/
Valutazione: 76/100

Torno al blog con un altro whisky fuori dalle solite coordinate, si tratta anzi in questo caso di un wysgi.
Penderyn è infatti una delle due distillerie del Galles insieme a Dà Mhìle, e delle due è decisamente la più attiva e affermata sul mercato sin dall’inizio del nuovo millennio. La particolarità della loro produzione è che acquistano il wash, cioè il mosto fermentato, dalla vicina Brain’s Brewery per distillarlo in una personale variazione di alambicco pot-still con colonna aggiunta (più informazioni sul sito ufficiale). Come potete intuire dal nome, questo whisky è un NAS ex bourbon finito in botti ex porto. Inizialmente dedicato al mercato francese, è stato poi distribuito in tutto il mondo passando dal 41 al 46% di gradazione alcolica.
Questo imbottigliamento esiste dal 2010, ma recentemente l’intera gamma della distilleria ha subito un completo restyling riposizionandosi con un’immagine decisamente più cool e preziosa (e ovviamente alzando i prezzi).

Alla vista si presenta di un colore ambrato di cui non ci è dato di sapere se abbia origine artificiale o meno.
Al naso esprime inizialmente sentori di frutta a bacche rosse, ribes, confettura di fragole, seguiti da una certa leggera vinosità che poi lascia spazio a note legnose e asciutte.
La stessa asciuttezza si percepisce nettamente al palato: asciuga la saliva e punge la lingua con una certa alcolicità. Note di biscotti al malto, mela rossa, e buccia di arancia.
Il finale è ancora secco, amaricante, leggero, ma abbastanza persistente. Profilo semplice ma pulito.

Si tratta di un prodotto interessante, ma dal rapporto qualità-prezzo francamente insostenibile, in particolare perché la distilleria non offre nessuno dei premium delle realtà artigianali (tipo anche solo maggiori informazioni sulla lavorazione). Sembra quindi un prodotto ripensato per ampliare la nuova gamma da boutique distillery, come suggerisce il restyling delle bottiglie e l’aumento di prezzo.
Peccato perché i prodotti storici della distilleria come il Madeira (prossimamente su questi schermi) offrivano una discreta qualità a un ottimo prezzo.


Le recensioni degli altri:
Malt Review (inglese)

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