
Provenienza: Campbeltown (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 55%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex sherry
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: J & A Mitchell & Co Ltd.
Prezzo indicativo: € 155,00
Sito web ufficiale: springbank.scot
Scheda della distilleria
Siamo alla quarta uscita (di cinque annuali) del dieci anni per la serie Sherry Wood di Springbank, distribuita a fine 2025, che ai quattro anni di maturazione iniziale in botti ex bourbon refill ne ha aggiunti altri sei in botti ex sherry fino first fill (o fresh, come usano definirle a Springbank) con 11.400 bottiglie prodotte, ovviamente quasi sparite.
Note di Degustazione
Bisogna concedergli un po’ di tempo nel bicchiere perché si apra al naso, senza fermarsi alle prime impressioni piuttosto monocordi. La pazienza premia restituendo l’animo di Springbank (muffoso, minerale, torba terrigna e lievemente sulfurea) su cui si innestano le influenze della maturazione, tra frutta (mela verde, lamponi, ribes, succo d’uva, kumquat), spezie (cannella, noce moscata), cacao, caramello salato e foglie bagnate. Il fumo è leggero ma in crescendo, mentre gli aromi restano in un equilibrio teso che pare potrebbe spezzarsi da un momento all’altro… ma non si spezza. L’aggiunta di acqua lo rende più morbido e caldo, facendo perdere un po’ le tracce della distilleria.
Al palato la gradazione risulta un po’ aggressiva, con un ingresso affilato e molto secco, dai marcati tratti amarotici. Anche qui, richiede tempo per arrotondarsi e svelare una maggiore influenza delle botti ex sherry, che tendono a soverchiare l’animo del distillato, più difficile da discernere tra frutti rossi, agrumi (pompelmo rosa) e spezie. L’essenza funky è sotterranea, più viva in lunghezza, così come il fumo che si palesa dopo qualche momento, ma al centro resta la maturazione finale, ponendo fine all’equilibrio precario dell’olfatto. Tabacco, note vegetali e frutta secca (pinoli tostati, mandorle) sul fondo. L’acqua mette in luce note minerali e saline, anche se resta la dominazione spagnola con meno amarezze.
Finale lungo e secco, tra spezie, sale, note minerali e sulfuree, frutti rossi, fumo terrigno e cacao.
Conclusioni: Una bestia un po’ strana, il lungo affinamento in sherry sembra faticare a trovare la quadra con il distillato, con l’aggiunta d’acqua che esalta e spegne a seconda dell’approccio. Sicuramente un’esperienza peculiare per uno Springbank, personalmente non riuscitissima, ma nemmeno banale.
Valutazione: 86/100
