Giappone Kamiki

Kamiki

Il blended giapponese finito in botti di legno di cedro.

Provenienza: Nara (Giappone)
Tipologia: Blended Malt Japanese Whisky
Gradazione: 48%
Botti di invecchiamento: Cedro giapponese
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva:
Proprietà: Kamiki Distillery
Prezzo: € 56,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: https://www.kamikiwhisky.com/en/
Valutazione: 83/100

Grazie a Gabriele Rondani di Rinaldi1957, introduciamo un nuovo blend giapponese, prodotto da una distilleria che si trova nell’antica capitale del Giappone, Nara, sede di molti templi e centro spirituale del paese.
La distilleria è infatti localizzata nel santuario di Omiwa, dove tradizionalmente si servono alcolici come parte dei riti religiosi, realizzati da artigiani della zona, e il suo nome significa “respiro di Dio”.
Il loro blend è realizzato usando whisky di provenienza locale ed estera (non specificata, ma è facile intuire da quale stato), uniti a invecchiare per un tempo imprecisato in botti di cedro giapponese, della particolare varietà Yoshino Tsugi, tipica della zona, botti che sono in genere usate per il sake e per la prima volta per il whisky.

Il blend non segue regole precise nelle proporzioni e nell’invecchiamento, ogni lotto risulta quindi leggermente differente: quello tra le mie mani è il 2018.07, nella bottiglia da 50cl.

All’olfatto pare quasi di aprire un humidor di sigari caraibici, con quel misto di tabacco e legno (di cedro, ça va sans dire) che inebria le narici degli appassionati. I sentori proseguono sul versante più dolce di pere mature, vaniglia, biscotti ai cereali, mandarini e succo di limone. Secco e fresco, la commistione tra i legni funziona una meraviglia.
Anche all’imbocco prevalgono tabacco e la dolce secchezza del legno, quasi una spremuta di humidor, oleoso e caldo con un piacevole tocco speziato di zenzero. Pere, frutta gialla, ananas e agrumi vengono messi un po’ in sordina, resta un letto vanigliato e profumato, quasi floreale, a fare da sfondo.
Finale non molto lungo e secco, di tabacco, legno, agrumi, spezie.

A un olfatto interessantissimo corrisponde un palato un po’ monocorde e piatto, dove il legno sembra mangiarsi il distillato lasciando poco spazio a profondità ed evoluzione. Comunque originale e da provare, visto anche il prezzo abbordabile, ma non lascia molto il segno.

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