Irlanda Teeling

Teeling Small Batch

Recensione del Teeling Small Batch.
Teeling Small Batch

Provenienza: Dublino (Irlanda)
Tipologia: Blended Irish Whiskey
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Fino a 6 anni in ex bourbon, fino a 6 mesi in ex rum
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Teeling Whisky Company
Prezzo: € 33,00 su WhiskyItaly
Sito web ufficiale: https://teelingwhiskey.com/
Valutazione: 80/100

Oggi vi parlo dello Small Batch, il flasgship della Teeling, giovanissimo brand dell’Isola Verde che ha contribuito al rinascimento degli Irish Whiskey negli ultimi anni.
La Teeling è la nuova azienda di due veterani del campo: i fratelli Jack e Stephen l’hanno aperta nel 2015 dopo che la storica distilleria Cooley, fondata da loro padre nel 1989, è stata acquistata dalla Suntory nel 2011.
La storia dell’amore della famiglia Teeling per il whisky in realtà risale molto più indietro nel tempo, perlomeno fino al 1782, anno in cui l’antenato Walter Teeling si gettò a capofitto nel business del whiskey irlandese, all’epoca il più venduto del mondo.

Lo Small Batch è stato il primo tentativo della Teeling di rinnovare il settore un po’ troppo conservatore (verso il basso) dei whiskey irlandesi: è un tipico taglio irlandese di mais e orzo (75%/25%) distillato tre volte in pot still, ma non viene filtrato a freddo, invecchia separatamente in botti ex-bourbon per sei anni prima di essere riunito per sei mesi in botti ex-rum Flor de Caña, e infine viene imbottigliato in piccoli lotti a una gradazione del 46% (invece dei canonici 40%). Il tutto a un prezzo abbastanza conveniente.
Il successo è stato notevole e per nulla scontato. Vediamo come si comporta ad un’analisi più attenta.

Alla vista si presenta di un delicato giallo paglierino, presumibilmente naturale (anche se non viene indicato).
Al naso offre note di fieno, erba fresca, un classico sfondo di vaniglia e spezie festive, e qualche tono più caldo di agrumi maturi.
Al palato è morbido, abbastanza caldo e piacevolmente speziato: la tipica beva del whiskey irlandese si combina a una texture non-filtrata decisamente più interessante del solito. Troviamo note di frutta esotica, banana bread, crema al limone, qualche cenno di erbe aromatiche, tanta vaniglia.
Il finale è abbastanza cremoso, non troppo lungo, ma ben soddisfacente con un pizzico di zucchero caramellato.

Personalmente trovo l’influenza del rum cask finish ridotta al minimo, ma non è una cosa di cui mi lamento. Il risultato è infatti un bel twist sul classico profilo irlandese, ma senza strafare.
Si potrebbe obbiettare che sui 30 € ci sia già tanta concorrenza ben più blasonata, ma qui si premia comunque un’operazione innovativa e una produzione ristretta. Per gli amanti del genere poi rappresenterà una vera goloseria, visto che pochi altri prodotti della Irish New Wave partono da prezzi così bassi (giusto il Writer’s Tears, che sarà prossimamente su questi schermi).


Gli altri imbottigliamenti nel blog:
Teeling Single Cask Madeira 2002
Teeling Single Malt

Le recensioni degli altri:
The Whiskey Jug (inglese)

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