
Provenienza: Isola di Skye (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon, ex sherry oloroso e PX
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Mossburn Distillers
Prezzo: € 75,01 su Ghilardi Selezioni
Sito web ufficiale: www.torabhaig.com
Il profilo della distilleria
Terzo capitolo della serie Legacy di Torabhaig, “l’altra” distilleria di Skye, che segue a distanza di un paio d’anni Allt Gleann (e la sua versione a grado pieno) uscito nel 2022.
Prima volta in cui la distilleria fa uso di botti ex sherry nella maturazione (non un finishing), come sempre molto trasparenti nel descrivere la produzione di questa “collina della torba”: 78,4ppm iniziali contro i 19,7 finiti in bottiglia, orzo di qualità Concerto e Anchor, lieviti Pinnacle e Anchor per fermentazioni lunghe, lenta distillazione con un taglio non troppo ampio del cuore.
A metà 2025 è uscito il quarto (e teoricamente ultimo) capitolo, Sound of Sleat, presto su queste pagine.
Note di Degustazione
Inizialmente più alcolico delle attese al naso, con un animo terrigno sospeso tra muffa e sottobosco, in cui la torba si esprime delicatamente nella legna bruciata alla fine di un falò. Agrumi (arancia rossa, bergamotto), succo di mela, marshmallow tostati, composta di more, miele di tiglio, vaniglia, foglie di tè e una spolverata di spezie (noce moscata, cannella). Vena minerale e costiera (da scogli bagnati) a intridere gli aromi. Tra terra e mare.
Al palato torna la sensazione un po’ pungente dell’alcol, con la torba più vivace che all’olfatto e sempre declinata nelle braci esauste, unita a sensazioni zuccherine bruciacchiate. Ancora marshmallow sulla fiamma con marzapane, liquirizia dolce, frutta candita (mela, arancia, ananas), zenzero (candito e non), pepe nero, ribes e vaniglia. Note vegetali molto evidenti, tra foglie di tè, tabacco, un’idea di sedano e una goccia di olio di semi, con una vaga impressione di giaccone Barbour. In lunghezza, mineralità spinta con punte saline.
Finale non molto lungo e secco, di zenzero, liquirizia dolce, mandorle tostate, canditi, cenere e lievi note costiere.
Conclusioni: Un po’ disordinato e scentrato, fatica a trovare un’identità precisa sospeso tra dolcezze spinte e animo vegetale, con la torba che sembra fare da spettatrice più che caratterizzare il distillato.
Valutazione: 82/100
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