
Provenienza: Campbeltown (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: The Scotch Malt Whisky Society
Sito web ufficiale: www.smws.com
Scheda della distilleria
Seconda doppietta griffata SMWS. Questa volta versiamo nel bicchiere due whisky di Glen Scotia, la distilleria negletta di Campbeltown, con invecchiamenti di lunghezza piuttosto diversa.
Cominciamo dal più giovane, non prima di aver ringraziato Lamberto per entrambi i campioni.
SMWS Drambletown Loch

Gradazione: 55,3%
Botte di invecchiamento: ex bourbon refill hogshead
Prezzo indicativo: € 105,00
15 anni di invecchiamento per questo whisky distillato il 7 febbraio del 2003, maturato in una singola hogshead ex bourbon non di primo riempimento e imbottigliato nel 2018 al 55,3% in 274 esemplari complessivi.
Note di Degustazione
Il colore è oro.
Al naso la prima impressione è di cera ed è così intensa da farci pensare per un momento a Clynelish. Note fruttate di mela gialla e pesca, con accenti speziati di noce moscata e chiodi di garofano, si accompagnano a tocchi di mallo, di pasta frolla e a una vaghezza marina di alga. Un ricordo di cereale e uno di albicocca sciroppata spalancano i battenti alla vaniglia, che come una prima donna dalla bellezza irresistibile, sposta su di sé l’attenzione generale. Dopo diverse ore, dal bicchiere vuoto esce un miraggio di fumo.
Al palato, si disputano la scena, in un’indomita contesa, frutta (albicocca, pesca, mela gialla, pera acerba, con un’incursione agrumata di buccia d’arancia) e crema (zabaione, cioccolato al latte, crema pasticcera e una vaniglia più timida che all’olfatto). La sensazione cerosa è ancora presente, ma è molto più sottile. Su tutto una generosa spolverata di pepe.
Il finale è lungo, con pesca e albicocca da una parte, e pasta frolla e crema pasticcera dall’altra.
Un ottimo Glen Scotia da una botte tutt’altro che scarica, che accorda con precisione inappuntabile note fruttate e note cremose in una partitura aromatica davvero invitante.
Valutazione: 88/100
SMWS Blackadder’s Cosmic Tardis

Gradazione: 55,9%
Botte di invecchiamento: ex bourbon refill barrel
Prezzo indicativo: € 240,00
Altra botte ex bourbon refill, ma più piccola, riempita il 1° ottobre 1991 e imbottigliata dopo 28 anni al 55,9% in 179 esemplari complessivi.
Note di Degustazione
Il colore è sempre un oro brillante.
All’olfatto si capisce subito che ci troviamo di fronte a un whisky complesso e sfaccettato, che richiede al bevitore scrupoloso un supplemento di sforzo. Accanto alla cera fanno da trait d’union con il 15yo precedente la mela gialla, la pera e uno sbuffo di vaniglia. Per il resto è tutta un’altra musica, con note di torrone, biscotti al burro, cioccolato bianco e un tocco di carne lessa che fa pensare a Mortlach, mentre il versante speziato ha contorni di timo e maggiorana. Rucola e bustina da tè esausta non sono necessariamente (o almeno non lo sono per noi) marcatori piacevolissimi. Decisamente meglio i fiori di pesco. In sottofondo un ineludibile sentore di legno chiaro lucidato.
Al palato l’albicocca e la mela gialla affiancano il babà al rum, la mandorla e il wafer, con buccia di arancia gialla nelle retrovie. La speziatura è generosa con pepe e peperoncino a go go, e il legno arriva in multiformi sembianze: bagnato e scuro lucidato.
Nel finale non lunghissimo rimangono vaniglia, biscotti al burro, succo di mela gialla e un ricordo di legno scuro lucidato.
Arduo e non accomodante, un whisky dal profilo unico e prezioso, a occhio imbottigliato appena prima che il legno prendesse il sopravvento, che a volergli proprio fare le pulci pecca solo nel finale leggermente inferiore alle attese. Non un daily dram e nemmeno l’ideale per una serata caciarona, ma averne di bevute così ricche e sorprendenti.
Valutazione: 89/100
