
Provenienza: Isola di Raasay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46,4%
Botti di invecchiamento: Ex rye, chinkapin ed ex vino rosso
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: R&B Distillers
Prezzo: € 56,75 su Spirit Italia
Sito web ufficiale: raasaydistillery.com
Torniamo un po’ indietro nel tempo, a giugno del 2022, con questo terzo rilascio del malto base della distilleria che, data la produzione ridotta, numera le diverse iterazioni in modo progressivo e annuale un po’ come faceva Ardnamurchan: si è iniziato con R-01 e R-02 (rispettivamente giugno e settembre 2021), arrivando al 2024 con R-01.3.1 (luglio), R-01.3.2 e R-02.3.1 (luglio e agosto), per un totale di nove uscite.
C’è tanta differenza tra un’uscita e l’altra? Partendo tutte da un mix di malti torbati e non, la combinazione delle botti è sempre la stessa, ovvero botti nuove di rovere chinkapin, botti ex rye e botti ex vino bordeaux tutte di primo riempimento, cambiandone però la proporzione, la tipologia di orzo utilizzato e i tempi di fermentazione.
Per questa edizione, siamo al 65% ex rye, 25,5% chinkapin e 9,5% ex vino, con orzo varietà Concerto, fermentazione tra i tre e i cinque giorni, distillazione (con taglio stretto del cuore) tra maggio 2018 e febbraio 2019, unione delle botti invecchiate ad aprile del 2022 e infine imbottigliamento tra aprile e giugno dello stesso anno.
Come vedete, totale trasparenza, anche sui valori di torbatura: iniziale tra i 48 e i 52ppm, residuale in bottiglia a 7,8ppm.
Con tutti questi dati, vien voglia di bere…
Note di Degustazione
Al naso colpisce una notevole componente di yogurt ai cereali con un’altrettanto incisiva parte di malto che dopo l’attacco iniziale si spostano sulle retrovie a fare da sfondo. In breve guadagnano il proscenio le note marmellatose di pera, mela cotogna e frutti rossi (mirtilli, lamponi), quest’ultime in tono minore, accompagnate da crema pasticcera, confetti alle mandorle e un lontano fil di fumo da arbusti bruciati. Semplice ma bello carico.
In bocca si incontrano prima le spezie, una vivace pepatura con un tocco di zenzero e noce moscata che introduce un corpo discretamente cremoso in cui il fumo acquista sostanza pur senza eccedere, tappezzando il palato di arboree torbosità. Imbastito su una vena minerale, si dipana un drappeggio di cereali (malto e segale), noci, mela cotta, pera, mirtilli rossi, radice di liquirizia, crema pasticcera (con abbondante limone), trucioli di legno e una spruzzata di sale e iodio evidente specie in lunghezza.
Finale non molto lungo di legno, spezie, fumo, mela cotta, note vegetali e marine.
Quello di Raasay si conferma un whisky interessante anche da giovane, scontati tutti i peccati di gioventù mostra carattere e personalità che attendono solo di potersi sviluppare con il tempo.
Valutazione: 84/100
