Isola di Islay Kilchoman Scozia Whisky dai 100 ai 200 euro

Kilchoman Sauternes Cask Matured 2024

Recensione della terza edizione tutta in ex vino

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 50%
Botti di invecchiamento: Ex vino
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Kilchoman
Prezzo: € 105,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: kilchomandistillery.com
Valutazione: 88/100

Terza versione di questa edizione che riporta le botti di vino francese in etichetta, dopo l’esordio del 2016 che presentava una maturazione di cinque anni tutta in botti di primo riempimento (dai più ritenuta troppo carica), cui fece seguito nel 2018 quella con maturazione iniziale in ex bourbon seguita da un affinamento di cinque mesi nelle botti ex vino.
Quest’anno Anthony Wills ha scelto di nuovo un invecchiamento interamente in ex sauternes, con una proporzione del 22% di primo riempimento e 78% di secondo (tra cui alcune di quelle usate per l’edizione 2018), con due annate di distillato diverse di cui la più giovane è del 2018.
Un imbottigliamento molto atteso, che ho avuto la fortuna di provare in anteprima a una delle tappe italiane dell’European Tour all’inizio di aprile scorso.

Note di degustazione

Al naso ha una bella freschezza marina, salina e minerale, con ostriche intrise di acqua di mare e una goccia di limone, fumo ricco di erbe aromatiche strofinate su frutta (ananas, mela cotta, lamponi, ribes) e crema cotta. Leggera puntura di spezie (peperoncino, noce moscata), mentre in lunghezza il fumo vira verso la legna ardente accompagnando in crescita le componenti di pasticceria (macaron) e minerali.
Attacco speziato all’imbocco, piuttosto vivace (peperoncino, zenzero, noce moscata, paprika), che spinge più sulle note di frutta e pasticceria, ponendo quelle costiere nettamente in secondo piano. Frutta matura, declinata nei frutti rossi accompagnati da arancia sanguinella, mela cotta, ananas e mango canditi, con liquirizia dolce, pasta frolla bruciacchiata e crema pasticcera. Abbraccio fumoso di timo e rosmarino tostati a legna.
Finale abbastanza lungo in cui torna la parte salina e minerale su frutta grigliata, spezie, ribes, arancia rossa, braci spente.

L’equilibrio delle botti è evidente, il matrimonio con distillato e torba funziona e accresce le sfumature di tutti gli elementi che lavorano in armonia, grazie anche alla gradazione senza eccessi. La dimostrazione empirica che le maturazioni in vino si possono fare, basta farle bene.

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