
Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 52,7%
Botti di invecchiamento: Ex sherry oloroso
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Kilchoman
Prezzo: € 190,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: kilchomandistillery.com
Scheda della distilleria
Il 2025 segna il ventennale dalla fondazione di Kilchoman, e ovviamente la distilleria di Islay non ha mancato di festeggiare la ricorrenza con diversi imbottigliamenti speciali.
Si è cominciato con il primo Loch Gorm a età dichiarata, e si è proseguito poco dopo con quattro imbottigliamenti sempre a invecchiamento dichiarato, cosa molto rara per Kilchoman.
Inizio con l’invecchiamento di mezzo, questo quindici anni frutto dell’unione di cinque botti ex sherry oloroso che contenevano distillato del 2008 e 2009, producendo 3.153 bottiglie a maggio del 2025.
Note di Degustazione
Tanta carne al fuoco, almeno al naso, con una ricca grigliata di carne cosparsa di erbe aromatiche (rosmarino, salvia), spezie (paprika dolce, pepe nero) e salsa BBQ. Gli aromi sono molto intensi e scuri, con frutti rossi (more, mirtilli, fragole) declinati in marmellata, arancia rossa candita, fichi secchi con le mandorle, sciroppo al tamarindo. Molto dolce, forse anche troppo. La torba è marittima e iodata, dal fumo marcato ma non invadente. Debordante.
Al palato è vivace e frizzante, con ricchi peperoncino e chiodi di garofano, riprendendo le tonalità scure dell’olfatto con maggior secchezza ed equilibrio. C’è una parte amarotica, di rabarbaro e liquirizia, stemperando i frutti rossi ed essiccati assieme a sentori di tabacco da sigaro e pellame, dando una piega agricola e farmy sporca ma al contempo elegante. Ancora tanto agrume scuro, con gli aspetti iodati più evidenti in lunghezza così come il fumo, che fa da cornice e chiusura, unita a una vena vegetale tra il balsamico e l’aromatico.
Finale lungo e profondo, dominato da frutti rossi e agrumi segnati da spezie ed erbe aromatiche, con fumo, vena iodata e vegetale e una lieve inflessione di caffè nero.
Conclusioni: Non fosse per quell’olfatto un po’ troppo sbilanciato sul dolce sarebbe un capolavoro, ma resta comunque una gran bevuta, ricca e corposa, che rende merito alle botti quanto al distillato.
Valutazione: 88/100
