InQuota Italia Whisky dai 100 ai 200 euro

InQuota Single Cask Rare Edition Mountain Single Malt Whisky Cask 1010

Recensione del primo single cask della distilleria
InQuota Single Cask Rare Edition Mountain Single Malt Whisky Cask 1010

Provenienza: Trentino Alto Adige (Italia)
Tipologia: Italian Mountain Single Malt Whisky
Gradazione: 54,2%
Botte di invecchiamento: Nuove ed ex vino
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Villa de Varda
Prezzo: € 114,00 su Villa de Varda
Sito web ufficiale: www.villadevarda.com/whiskyinquota

Una bottiglia che contiene tante prime volte per il whisky di montagna di Villa de Varda, la distilleria della famiglia Dolzan che ha lanciando la linea InQuota sul finire del 2023.

Prima volta di un single cask, anzi due (uno per l’Italia e uno per l’estero), prima volta di un imbottigliamento a grado pieno (54,2% questo, 55,4% la botte 1009) e prima volta di un whisky torbato, unico elemento non italiano di origine per questo whisky. Com’è invece sempre uso per la materia prima dei loro whisky, orzo di provenienza locale.

Un’edizione rara come dice il nome, e aggiungo io coraggiosa, perché uscire con un whisky a gradazione piena da singola botte, e pure torbato, non è sicuramente una scelta facile per un whisky italiano.

Distillato di fine 2020 a 37ppm, maturazione iniziale in botti di legno nuovo con gli ultimi due anni passati in una botte ex Amarone che a settembre 2025 ha prodotto 279 bottiglie.

Note di Degustazione

Parliamo subito della torba, che al naso è sicuramente la nota più caratterizzante, scura e vegetale, tra creosoto, caldarroste, erbe aromatiche bruciate (timo, rosmarino) e chinino, virando anche sull’antisettico. Aromi intensi, quasi brutali, di liquirizia, chinotto, amarena, crema catalana, arnica e un’idea di sottobosco, umido e minerale, a fare da sfondo. Giaccone Barbour in lunghezza. Muscoloso.

La torba è meno arrogante al palato, trionfano le note di china, liquirizia, erbe aromatiche, chinotto e amarena, con il legno bruciato che si mette sugli spalti a osservare. Spezie inizialmente pronunciate, di pepe nero, coriandolo e un pizzico di zenzero, che via via passano sul fondo, lasciando spazio all’oleosità dai toni scuri e amarotici, con tocchi di mela cotta con chiodi di garofano, fondente e marmellata di more. Afflato medicinale in lunghezza.

Finale lungo di liquirizia, amarena, erbe aromatiche, china, arancia essiccata, legna bruciata, note medicinali e balsamiche.

Conclusioni: Un whisky un po’ arrogante, soprattutto all’olfatto, come ci si può aspettare da una botte giovane, con una personalità molto spiccata e probabilmente divisiva. Qui non si cercano eleganza e sottigliezze, quelle verranno magari col tempo, ora mi accontento di una bevuta imperfetta ma coraggiosa e piena.

Valutazione: 85/100

Recensioni dei whisky InQuota

Rispondi

Scopri di più da L'arte di gustare whisky... con leggerezza

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da L'arte di gustare whisky... con leggerezza

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere