Blended Scotch Compass Box Scozia

Compass Box Juveniles

Recensione del blended dedicato da Compass Box a un bistrot parigino.

Provenienza: Scozia
Tipologia: Blended Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon hogshead refill e recharred, ex sherry butt first fill e refill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Compass Box Whisky Co.
Prezzo: € 124,00 su Spirit Academy
Sito web ufficiale: https://www.compassboxwhisky.com/
Valutazione: 86/100

Com’è solita spesso fare, Compass Box (e la sua mente, John Glaser) crea imbottigliamenti speciali per negozi, locali e distributori: un segno di riconoscimento (e di riconoscenza) per colleghi o semplici appassionati.
Nei primi anni del 2000 viene realizzato per la prima volta questo blended, in esclusiva per il Juveniles Bistrot à Vin di Parigi, noto negozio di vini rari e pregiati con cucina nella capitale francese, composto con whisky provenienti da Clynelish, Longmorn e Ord.
Come spesso accade, il blend entra in seguito a far parte del portafoglio fisso di Compass Box, in edizione limitata e con una ricetta leggermente diversa.

Nella versione del 2018 (in 14.894 bottiglie) troviamo infatti il 2% di Glendullan (da sherry butt first fill), 30% Clynelish (10% sherry butt refill, 20% hogshead recharred), 34% Balmenach (hogshead refill) e 34% Strathmill (hogshead refill), composizione dichiarata con la consueta trasparenza da parte di Glaser e soci.

Oro chiaro con riflessi ramati nel bicchiere.
Al naso è molto profumato con tanta pera, miele, mandorle, caprifoglio, vaniglia, pasta di zucchero. Profilo erbaceo di fondo, di erba appena tagliata con tocchi cerosi. Nonostante non sia la distilleria preminente, Clynelish sembra aver influito parecchio sul blended, che si presenta molto fresco e intenso.
Oleoso al palato, dove prosegue sulla linea fruttata con uno stuzzicante pizzico pepato: vaniglia, pere, prugne, biscotti allo zenzero, miele, zest di limone, mandorle. Tocco di rabarbaro e chinotto sulla lunghezza.
Finale non molto lungo e leggermente speziato di vaniglia, mela verde, mandorle, cera.

Così fresco e beverino da sembrare un cocktail, ma tutt’altro che leggero, con quella apparente idea di semplicità che si ottiene solo con una grande esperienza. Di certo non adatto a chi cerca emozioni forti, ma un whisky solido ed efficace.

Gli altri imbottigliamenti del blog:
Compass Box The Peat Monster
Compass Box The Spice Tree
Compass Box The Story of The Spaniard

Le recensioni degli altri:
Whisky Gospel (inglese)
Whisky Apostle (inglese)

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