Hunter Laing & Co. Imbottigliatori Isola di Islay Scozia

Scarabus

Recensione del whisky proveniente da una distilleria ignota di Islay dell'imbottigliatore Hunter Laing.

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Hunter Laing & Company
Prezzo: € 47,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: https://hunterlaing.com/range/scarabus/
Valutazione: 84/100

Lanciato in occasione del Fèis Ìle del 2019, festival annuale che si tiene sull’isola di Islay, questo imbottigliamento proviene da una distilleria ignota del luogo, volendone incarnare lo spirito torbato senza legarlo a questo o quel marchio.
Il nome trae origine da una zona mistica di Islay, risalente al tredicesimo secolo, traducibile come “luogo roccioso” dall’antico dialetto norreno, mentre la preziosa etichetta si ispira ai lavori di John Francis Campbell, originario del posto.

Ovviamente le voci su quale sia la distilleria di provenienza del whisky si sprecano, qualcuno dice cominci per L (e allora i candidati son gran pochi), ma in realtà non ha granché importanza, vale il contenuto e la bravura di chi lo ha scelto.

Oro scarico nel bicchiere.
Naso di torba carnosa e acre, con riflessi ferrosi e medicinali, che si fonde con note di arancia, melone, chiodi di garofano e caramello. Sottofondo di cuoio e tabacco da sigaro caraibico. Pungente.
Al palato si rivela più gentile delle attese, con un guizzo pepato che si solleva dagli aromi dolci e fruttati dell’olfatto, mentre la torba vira verso il sapido e marino sull’anima ferrosa e medicinale. Liquirizia e cacao amaro si uniscono al gruppo, adagiati su un letto speziato di chiodi di garofano e rabarbaro, con un tocco di ruvidezza del cuoio in sottofondo.
Finale mediamente lungo, ferroso e salato, di liquirizia, cenere, arancia e spezie.

Bevuta piacevole e non impegnativa, che pur nella sua semplicità offre un’esperienza tutto sommato completa agli appassionati della torba, ottimo magari per avvicinarsi ai sentori di Islay senza starsi a fare tante domande su dove ci si trovi esattamente.

Altri imbottigliamenti da Hunter Laing nel blog:
Glen Scotia 1991 The First Edition

Le recensioni degli altri:
Il bevitore raffinato
Malt Review (inglese)

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