
Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 56,5%
Botti di invecchiamento: Ex refill, Oloroso e PX
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Diageo
Prezzo: € 159,00 su Whisky Shop
Sito web ufficiale: www.malts.com
La scheda della distilleria
Consueta presenza nelle Special Release, per questo 2025 il dodici anni di Lagavulin riporta una maturazione in botti seasoned Oloroso e PX refill.
Nonostante il nome, le botti non sono dichiarate come ex sherry, è quindi possibile provengano da altre regioni spagnole dove viene comunque prodotto il vino fortificato seguendo i medesimi stili del triangolo di Jerez.
Note di Degustazione
Poco sherry (o quel che sia) e tanta torba al naso, tra identità costiere, terrigne e medicinali, più tendenti a quest’ultime, che trovano sostegno nelle note di frutta secca a guscio (mandorle e anacardi tostati, noci macadamia), liquirizia dolce, chinotto e un pizzico di pepe nero e noce moscata. In lunghezza, emergono le parti rosse di amarene, bacche di goji essiccate e more, che crescono di intensità nel tempo pur senza acquisire il dominio degli aromi. Plum cake alla prugna. Semplice ma efficace.
È l’anima vegetale a prendere il sopravvento nella torba al palato, pur senza rinunciare alle inflessioni marittime e saline che, anzi, si fanno via via più corpose unite alla salamoia, in una texture abbastanza oleosa. Più scuro dell’olfatto, recuperando le note di frutti rossi maturi ed essiccati con liquirizia, fondente, agrumi e spezie più marcate, di pepe nero, noce moscata e anice. Frutta secca a guscio sempre presente, nelle retrovie compare un’idea di caffè tostato.
Finale abbastanza lungo, di spezie, agrumi, frutti rossi essiccati, liquirizia, caffè, braci spente e sale.
Conclusioni: Già dal colore molto chiaro nel bicchiere si intuisce la natura poco incisiva delle botti, che si riverbera in assaggio con un whisky declinato più nella torba che nelle altre evocazioni. Non proprio deludente, ma nemmeno memorabile.
Valutazione: 85/100
