
Provenienza: Dublino (Irlanda)
Tipologia: Single Malt Irish Whiskey
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex vino
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Teeling Whiskey Company
Prezzo indicativo: € 225,00
Sito web ufficiale: teelingwhiskey.com
Dopo lunga assenza, torna su queste pagine una delle distillerie più rappresentative e vivaci della new wave irlandese, che ha riportato la produzione di whiskey nella capitale repubblicana.
Potendo attingere alle ricche scorte di Cooley, da cui il padre dei fratelli Teeling ha potuto prelevare svariate botti, la distilleria Teeling non è nuova nel presentare invecchiamenti importanti che, per mere questioni anagrafiche, non sono prodotti direttamente da loro, ma la cui maturazione finale ha permesso di creare diversi imbottigliamenti interessanti.
Quarta incarnazione della serie iniziata nel 2022, che questa volta vede i primi diciotto anni passati in botti ex bourbon e i successivi tre in botti di vino bianco non specificate, con 6.000 bottiglie prodotte sul finire del 2025 alla consueta gradazione del 46%.
Note di Degustazione
È la frutta a guidare gli aromi al naso, bianca e tropicale, tra ananas, pesca, mela verde, mango e kiwi giallo, con incursioni agrumate (mandarino) e candite (arancia, ananas, albicocca). Seconda fila con miele di acacia, crema pasticcera, confetti alle mandorle e tè alla pesca, tratteggiati da una venatura minerale dai tratti solforosi. Spolverata di noce moscata e cannella. Un olfatto cangiante, a momenti morbido, altri ruvido, altri ancora acidulo, con la costante minerale a fare da filo conduttore. Intrigante.
Al palato la componente acidula prende le redini della bevuta, la frutta si sposta con decisione su agrumi (pompelmo in primis), uva bianca, ananas e ribes, mentre gli aspetti più dolci e morbidi finiscono all’angolo, evidenti solo in lunghezza. Miele, crema pasticcera, cioccolato bianco e meringhe sono sopiti ma non trascurabili, bilanciando in parte i tratti vinosi acquisiti dal distillato. Zenzero, noce moscata e una lieve cannella fanno da cornice ai sapori. Il vino segna profondamente la bevuta, con una secchezza tannica prolungata che porta verso inflessioni vegetali e minerali. Più sgraziato che all’olfatto.
Finale abbastanza lungo e secco, con spiccate note vegetali, frutta bianca e tropicale, zenzero, pasta di zucchero.
Conclusioni: La parte finale della maturazione è nettissima, anche troppo, specie in bevuta dove l’eleganza dell’olfatto si incrina verso tonalità più affilate, perdendo in piacevolezza pur mantenendo una buona complessità.
Valutazione: 85/100
