Campbeltown Glen Scotia Scozia

Glen Scotia Double Cask

Recensione del Glen Scotia Double Cask, con invecchiamento finale in botti ex Pedro Ximénez.

Provenienza: Campbeltown (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46,0%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon first fill ed ex sherry
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva:
Proprietà: Loch Lomond Group
Prezzo: € 51,00 su WhiskyItaly
Sito web ufficiale: https://www.glenscotia.com/
Valutazione: 82/100

Fino a oggi abbiamo sempre trattato imbottigliamenti indipendenti di questa distilleria, e finalmente proviamo una bottiglia direttamente dal core range di Glen Scotia.
Un portafoglio di whisky tutto sommato abbastanza ricco, composto da otto bottiglie (di cui solo tre sono NAS, cosa che merita un plauso), per una distilleria dai volumi non impressionanti: 600.000 litri annui e con un personale di servizio molto ridotto, in cui si contano (o quantomeno, si contavano alle notizie al momento disponibili) nove dipendenti in tutto, di cui cinque impiegati nella distillazione.

L’attuale mastro distillatore, Iain McAlister, è in forza alla distilleria da dodici anni, e mantiene la tradizione produttiva gestita in piccole quantità, con orzo proveniente esclusivamente dalla Scozia orientale.
Di recente, Glen Scotia è stata tra le distillerie raggiunte dai Three Drinkers nella seconda stagione di una popolare serie di Amazon Prime.
Per la cronaca, il Double Cask sarebbe l’imbottigliamento preferito di McAlister.

Nel bicchiere, il whisky si presenta di un fieramente fasullo oro carico con riflessi ramati.
L’invecchiamento finale (per un tempo ignoto) in botti ex Pedro Ximénez ha decisamente lasciato il segno: al naso è un trionfo di uvetta e marzapane assieme a mango, ananas e frutta gialla, sentori floreali e una leggera nota biscottosa di fondo. Molto morbido e carezzevole.
Il palato vira su note più muscolari, seppure nello spettro della dolcezza, con l’alcol che scalda gli animi e introduce un boato di cannella e albicocca secca, con arancia candita, caramello e una spalmata di burro salato, assieme a un fondo di biscottosa legnosità. Intenso e deciso.
Il finale è lungo, di legno, burro salato e cannella.

La personalità di Glen Scotia non si arrende nemmeno di fronte a Pedro, paga forse un po’ di giovinezza ma resta una bevuta originale e interessante.

Gli altri imbottigliamenti nel blog:
Cadenhead’s Glen Scotia 27yo
Glen Scotia 15yo
Glen Scotia The First Edition 1991

Le recensioni degli altri:
Great Drams (inglese)
The Scotch Noob (inglese)

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