Bowmore Isola di Islay Scozia Whisky dai 200 euro in su

Bowmore 22yo Sauternes Finish Single Malt Scotch Whisky

Recensione del quarto invecchiamento nella Appellation Series
Bowmore 22yo Sauternes Finish Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 48%
Botti di invecchiamento: Affinamento in ex sauternes
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Suntory
Prezzo indicativo: € 370,00
Sito web ufficiale: www.bowmore.com
Scheda della distilleria

Passato qualche tempo, completo l’assaggio della Appellation Series con quello dalla maturazione più importante, sempre segnato dall’affinamento in botti di vino, in questo caso di Bordeaux con il noto Sauternes. Qui trovate l’articolo di qualche tempo fa sugli altri tre imbottigliamenti.

Edizione sempre per il mercato del travel retail, dal prezzo ovviamente importante.

Note di Degustazione

Al naso si presenta pungente e scuro, dove il fumo della torba è un elemento sommesso e ben integrato nella profondità di frutta disidratata tra agrumi (chinotto, arancia rossa) e frutti rossi (bacche di goji, lamponi, mirtilli rossi), accompagnati da prugne e albicocche secche. Speziato di noce moscata e chiodi di garofano, quest’ultimi alquanto pronunciati, si apre via via a frutta matura (pesche, mela rossa), mandorle tostate e pralinate e una dolcezza di crema cotta e frolla appena appena bruciata. Miele di acacia. Una lieve nota salina e metallica sul fondo degli aromi. Profondo e intenso.

In bocca l’aspetto torbato si fa più vivace, tra note di gomma e legna bruciate, con gli aspetti agrumati e scuri più accentuati, quasi soverchianti rispetto al resto delle evocazioni. Spezie importanti, con una componente marcata di zenzero, e frutti rossi e secchi a fare da coro. L’aspetto marino è più evidente, sebbene ancora minoritario, mentre la pasticceria fa da sfondo con crème caramel, liquirizia dolce, mandorle pralinate e una goccia di caffè zuccherato. Un filo balsamico in lunghezza.

Finale lungo e speziato, di caramello, liquirizia, agrumi canditi ed essiccati, miele, cenere, frutti rossi secchi e un afflato balsamico.

Conclusioni: In bevuta perde molta della complessità e ricchezza mostrata all’olfatto, pur mantenendosi su un piano molto alto ma in qualche modo meno soddisfacente, come se i sapori si fossero “seduti” dopo un’impegnativa performance al naso.

Valutazione: 87/100

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