Isola di Islay Laphroaig Scozia Whisky dai 50 ai 100 euro

Laphroaig 10yo Cask Strength Batch 17 Single Malt Scotch Whisky

Recensione della versione 2024
Laphroaig 10yo Cask Strength Batch 17 Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 58,3%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva:
Proprietà: Suntory
Prezzo indicativo: € 100,00
Sito web ufficiale: www.laphroaig.com
Scheda della distilleria

Edizione del 2024 per questa serie molto apprezzata dai fan di Laphroaig, uscita a luglio nonostante sia dichiarata come imbottigliamento di novembre 2023, come sempre invecchiata in barrel ex bourbon per i canonici dieci anni.

Curiosa la scelta di usare colorante quando il claim della distilleria è quello di offrire una “vera esperienza naturale”, ma d’altronde il colore non (dovrebbe) influire sulla natura del whisky, quindi…

Note di Degustazione

L’incubo di ogni vegano al naso, tanta carnosità sparsa a sfrigolare sul fuoco cosparsa di erbe aromatiche (timo, maggiorana), spezie (noce moscata, paprika, curcuma) e salsa teriyaki, accompagnata da peperoni grigliati e una glassa al miele. C’è una dolcezza di fondo, di caramello, liquirizia e ananas sciroppato, intrisa di note medicinali e costiere, tra la chiglia di nave e le cozze appena pescate. Un filo stucchevole, ma sicuramente Laphroaig.

Al palato è piacevolmente oleoso e piccantino, tra pepe nero, paprika e zenzero, pigiando sul tasto delle erbe aromatiche che circondano un cuore dolce di caramello, mela cotta, Haribo, marzapane, pasta di zucchero e frutta candita (ananas, arancia, cocco). La parte carnosa è finita in secondo piano, soccombendo all’animo iodato e medicinale della torba, che a sua volta non è comunque dominante e funge più da cornice alla natura dolciaria del whisky, virando verso lo pneumatico bruciato sul finale. Lievi inflessioni balsamiche in lunghezza.

Finale abbastanza lungo e piccante di spezie, marzapane, zucchero tostato, liquirizia, iodio, salsa di soia bruciata e afflati mentolati.

Conclusioni: Tanta, troppa dolcezza per i miei gusti, specie in bevuta, patendo botti molto cariche che coprono l’anima del distillato con gittate di stucchevolezza. I diabetici ne stiano lontani!

Valutazione: 83/100

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