
Provenienza: Lowlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon first fill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Daftmill Distillery
Prezzo indicativo: € 140,00
Sito web ufficiale: www.daftmill.com
Scheda della distilleria
Non è facile avere tra le mani un Daftmill, distilleria (molto) artigianale che producendo a partire solo dalla propria materia prima e per pochi mesi l’anno, non ha di certo una così ampia disponibilità di bottiglie da distribuire in tutti i mercati.
Imbottigliamenti scanditi dalle stagioni, essendo legati ai ritmi della natura della loro fattoria, accendendo gli alambicchi solo in pieno inverno e nei mesi centrali dell’estate, partendo fin dall’esordio con invecchiamenti importanti (un 12 anni nel 2018), in totale controtendenza rispetto a praticamente tutte le nuove distillerie che si affacciano sul mercato.
Diversi i single cask realizzati ad hoc (tra cui quello per il Milano Whisky Festival del 2024), mentre l’assaggio di oggi proviene da 27 barrel ex bourbon di primo riempimento a dicembre 2011 (distillato da orzo Publican raccolto nell’estate del 2009 e maltato l’anno successivo), dando vita a 7.500 bottiglie nell’autunno del 2024.
Note di Degustazione
Sinfonia di dolcezze fruttate e pasticcere al naso, dalle parti delle tartellette e crostate alla frutta con crema pasticcera. Pesca, albicocca, mela croccante, succo alla pera, banana matura, marshmallow, croccante al sesamo, miele millefiori, la già citata crema e pasta frolla: aromi ben definiti senza essere carichi, di sobria eleganza. In lunghezza emerge una parte di malto zuccherino e canditi. Accattivante.
In bocca mostra il suo lato più aspro, tirando fuori agrumi (pompelmo e lime) e spezie (zenzero, anice) ma senza rinunciare al comparto fruttato dell’olfatto, che arretra nelle seconde file restando dalle parti della frutta bianca a nocciolo. Succo di mela, confetti alle mandorle, propoli, e un ricordo di crema pasticcera fanno da cornice, mentre sul retropalato lascia una parte mentolata e vegetale piuttosto vivace e rinfrescante. Il tutto in un corpo di buona oleosità, che lascia una piacevole secchezza da spingere al sorso successivo.
Finale abbastanza lungo di frutta bianca, anice, mandorle, pasta frolla, agrumi canditi, note vegetali e mentolate.
Un invecchiamento in ex bourbon a regola d’arte, ricco senza eccessi, con un equilibrio tra dolcezze e asperità mantenuto egregiamente. E dannatamente beverino.
Valutazione: 87/100
