Scozia Speyside The GlenAllachie Whisky dai 200 euro in su

The GlenAllachie 2009 14yo Milano Whisky Festival

Recensione del single cask realizzato per l'edizione 2024

Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 57,8%
Botte di invecchiamento: Ex sherry Pedro Ximénez
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: The GlenAllachie Distillers Co. Limited
Prezzo: € 149,00 su Milano Whisky Shop
Sito web ufficiale: theglenallachie.com

In occasione del Milano Whisky Festival, senza dubbio l’evento dedicato al whisky più importante d’Italia, i patron Andrea Giannone e Gervasio Dolci Giuseppe sono usi rilasciare degli imbottigliamenti speciali, realizzati appositamente per il festival.
Per il 2024 si sono fatti un po’ prendere la mano, con ben cinque bottiglie (tutte a grado pieno) in onore di questa edizione: un single cask di Kilchoman (100% Islay del 2015), un Daftmill 2011, due edizioni di Berry Bros & Rudd (un single cask di Campbeltown e uno di North British) e infine questo The GlenAllachie.
Maturazione piena in botte ex sherry PX, un distillato nel 2009 imbottigliato nel 2015 che per un solo mese non è diventato un quindici anni, con 337 bottiglie prodotte.

Note di Degustazione

Una spremuta di marmellata emerge dal bicchiere, con melliflue ondate di more, mirtilli neri e ciliegie duroni che colmano le narici con una dolcezza morbida e nel contempo leggera grazie a note citriche (arancia rossa, pompelmo rosa) che ne smorzano la stucchevolezza. Miele di acacia, albicocche essiccate, uvetta, aceto balsamico invecchiato, mela cotta, prugne mature, spezie (chiodi di garofano, noce moscata), mandorle e una lieve ruvidezza di cuoio fanno da corollario, creando un bouquet ricco e pieno. Nel tempo, sviluppa una nota morbida e quasi cerosa. Pantagruelico.
Al palato si rivela in tutta la sua sherrosità, buttando all’aria le sottigliezze dell’olfatto per esplodere in un ballo scatenato che nemmeno il Pedro della Carrà. L’impatto iniziale è molto impegnativo, facendo temere la monodimensionalità di uno sherry bomb, qualsiasi, ma dopo i primi sorsi la coltre spagnola inizia ad aprirsi e a lasciar passare sfumature di frutta secca (macadamia, noci pecan), marmellata di more, fondente, arancia e zenzero canditi, succo di pompelmo rosa, spezie (tra cui cannella e un tocco di anice stellato). Impressioni di caffè e cuoio in sottofondo.
Finale lungo e speziato (con un pizzico di pepe nero e zenzero), con marmellata di more, arancia rossa, cioccolato, caffè, miele, zucchero di canna tostato e una lieve nota vegetale.

Un whisky che richiede e merita tempo, anche per la messa in bottiglia molto recente che sicuramente lo porterà a migliorare tra qualche settimana, spuntando tutti gli obbligatori degli sherried con una profondità maggiore rispetto a tanti altri.

Valutazione: 87/100

Recensioni di whisky da GlenAllachie

Rispondi

Scopri di più da L'arte di gustare whisky... con leggerezza

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da L'arte di gustare whisky... con leggerezza

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere