
Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 57,8%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex sherry oloroso
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Kilchoman
Prezzo indicativo: € 80,00
Sito web ufficiale: kilchomandistillery.com
Sanaig e Machir Bay sono i due pilastri di Kilchoman, e se la versione “ricca” in botti ex bourbon ha ricevuto l’onore di rilasci occasionali a grado pieno, il fratello Sanaig è sempre rimasto nella sua iterazione classica, pur replicata in lotti lievemente diversi tra loro.
Nel 2021, in occasione del Fèis Ìle “virtuale” in piena pandemia, la distilleria creò un set di campioni, chiamato DNA, in cui presentava diverse versioni dei propri classici: accanto a 100% Islay, Loch Gorm e Machir Bay si trovava proprio un Sanaig Cask Strength (assaggiato dal nostro Felice), edizione realizzata unicamente per quel tasting e mai commercializzata.
Fino a oggi.
A inizio novembre 2024 è finalmente uscita la versione (limitata) in bottiglia, con la consueta presenza del 70% di botti ex sherry oloroso (tra finishing e maturazione piena), riprendendo lo spirito dei “dark batch” dell’edizione standard, quando botti dal colore particolarmente carico avevano reso alcuni dei primi batch di Sanaig più scuri del solito, portando a un’impennata nelle vendite. Da allora, ciò che era stato un puro caso è diventato una consuetudine, replicata in questa edizione limitata del Sanaig Cask Strength.
Note di Degustazione
Il naso si trova direttamente sopra la griglia del barbecue, bacon e costolette sfrigolano sulla legna ardente ricoperti da una copiosa glassa all’aceto balsamico. L’accompagnamento è quello di marmellata di more, amarene e prugne, cioccolato ai frutti di bosco, pralina al caffè, sciroppo al tamarindo, spezie (cannella e noce moscata), con una vena lievemente solforosa di fondo. Corposo e decadente.
Ingresso deciso e speziato in bocca, con un mix esplosivo di pepe nero, peperoncino, noce moscata e anice che anticipa un palato votato alla pasticceria scura, fatta di cioccolato, frutti rossi (amarene, prugne, more), liquirizia dolce, succo di arancia rossa, pompelmo rosa e carrube. Fumo carnoso e iodato, che abbraccia i sapori accompagnando la bevuta come una coperta di Linus. L’aggiunta di acqua accentua l’aspetto marino, portando in superficie le note sulfuree.
Finale lungo dal fumo costiero e pieno, con il pizzicore delle spezie che accompagna frutti e agrumi rossi, liquirizia, cioccolato, caffè e una vena vegetale e sulfurea.
Siamo più dalle parti di un Loch Gorm sotto steroidi che dell’originale, il che da un lato porterebbe a vederlo come uno stravolgimento del Sanaig classico, dall’altro come una liberazione della sua natura. Questione di punti di vista, il mio apprezza la pienezza di una bevuta un po’ sbruffona ma sincera.
Valutazione: 87/100
