
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Spheric Spirits
Sito web ufficiale: sphericspirits.com
Torna sul blog Spheric Spirits, l’imbottigliatore indipendente tedesco che abbiamo imparato a conoscere grazie ai suoi blended malt “misteriosi”, con due proposte diverse: un single cask proveniente dalle Orcadi (provate a indovinare di che distilleria si tratta…) e proprio un blended malt che in realtà è semplicemente un teaspooned whisky, anche in questo caso da botte singola.
Come a scuola con l’appello, procediamo in rigoroso ordine alfabetico, non prima di aver ricordato che tutte e due le bottiglie sono ancora reperibili sul suolo patrio.
Grazie a Lamberto per entrambi i campioni.
Spheric Spirits Orkney Islands 2003 20yo

Provenienza: Isole Orcadi (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 54,7%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill hogshead
Prezzo: € 173,94 su AngelShareSpirits
Assaggiamo per primo un single cask ex bourbon refill di Highland Park, distillato nel 2003 e imbottigliato il 29 giugno del 2023 al 54,7% nel suo colore naturale e senza filtrazione a freddo. Outturn: 338 bottiglie.
Finora gli Highland Park in ex bourbon proposti da indipendenti ci hanno entusiasmato. Sarà così anche per questo?
Note di Degustazione
Il colore è un oro chiaro
Al naso l’accoglienza è decisamente agrumata con una macedonia di arancia gialla, limone, cedro e un tocco di bergamotto. Il sentore torbato caratteristico di Highland Park è quasi un miraggio, come prevedibile dopo 20 anni in botte. Avvertiamo una nota di legno come un sospiro di vento leggero, mentre l’apporto delle spezie si traduce in una spolverata di pepe bianco. Oleandro e zagara definiscono il versante floreale, mentre la parte cremosa può contare su vaniglia, zabaione, crema pasticcera e crema alla fragola. Il caramello si sposa alla perfezione con un tocco balsamico riconducibile al mentolo. Ci sono anche caldarroste.
Al palato, la dimensione cremosa è ancora spiccata, con zabaione, crema pasticcera e crema all’arancia. Il whisky è davvero vivace, dinamico, a dispetto dell’età, con il pepe che contribuisce in modo decisivo. Zest di arancia gialla, Oransoda e mandarino ci suggeriscono che il versante agrumato risponde colpo su colpo a quello cremoso. Un ricordo di miele d’erica avvolge dolcemente l’insieme, aprendo le porte a un finale lungo e confortevole, con crema pasticcera, arancia gialla e un accenno di pepe.
Spheric Spirits fa centro con uno splendido Highland Park cremoso e iperagrumato. La botte refill funziona da perfetto amplificatore aromatico, anche per merito di una gradazione ottimale, e la bevuta si prolunga con una piacevolezza rara di questi tempi. Un whisky consigliatissimo.
Valutazione: 89/100
Recensioni di whisky da Highland Park
Spheric Spirits Wardhead 1997 26yo

Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Blended Malt Scotch Whisky
Gradazione: 53,9%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill hogshead
Prezzo: € 249,00 su AngelShareSpirits
Wardhead è un teaspooned whisky: Glenfiddich più un cucchiaino di The Balvenie. Il whisky di Glenfiddich non è di quelli che normalmente ci fanno perdere la testa, ma assaggiarlo a grado pieno, dopo un invecchiamento così lungo, potrebbe ragionevolmente regalare qualche bella sorpresa. L’anno di distillazione è il 1997, la data di imbottigliamento, come per l’Highland Park precedente, il 29 giugno 2023, la botte una hogshead ex bourbon non di primo riempimento, l’outturn 318 bottiglie.
Note di Degustazione
Il colore è ambra pallido.
Al naso la prima impressione è di erbe da cucina (rosmarino, origano e timo) con una leggera speziatura di pepe bianco. Su una base piuttosto solida di legno, per nulla invasiva e molto ben integrata con il resto, si articola una tessitura sensoriale tra il dolce e il fruttato che combina con equilibrio caramello, mela gialla, cioccolato al latte, pera kaiser e crème brûlée.
In bocca il whisky è morbidissimo, con note di caramello e crème brûlée, ma anche di pesca e di albicocca. Un sentore di vaniglia va a braccetto con uno di crema pasticcera, mentre un tocco di zest d’arancia viaggia di pari passo con uno di pera kaiser, con il legno meno presente che all’olfatto. La gradazione semplicemente perfetta sostiene ed esalta l’ensemble aromatico. Una spolverata di pepe vivacizza la sinfonia.
Il finale, lungo e confortevole, vede in prima fila crema pasticcera, caramello e vaniglia, e subito dietro zest d’arancia e mela gialla.
Sarebbe un po’ insensato limitarsi a commentare: ah, magari tutti i Glenfiddich fossero così. Anche perché se il 12yo base è un classico e risulta costantemente fra i single malt più venduti al mondo, non si capisce per quale ragione la proprietà dovrebbe ridefinire i parametri del proprio core range. Certo, questa è una bevuta di alt(r)o profilo che prende i marcatori aromatici caratteristici dei whisky di Glenfiddich e ne intensifica splendidamente il tono, in un dram che lascia viva tracce nella memoria.
Valutazione: 89/100
Recensioni di whisky di Glenfiddich
