
Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Blended Malt Scotch Whisky
Gradazione: 48%
Botti di invecchiamento: Affinamento in ex rum
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Douglas Laing & Co.
Prezzo: € 110,50 su Spirit Italia
Sito web ufficiale: www.douglaslaing.com
Valutazione: 86/100
Il festival annuale che si tiene su Islay, il Fèis Ìle, è occasione per tutte le distillerie dell’isola per uscire con uno o più imbottigliamenti speciali, con quel mix di voglia di celebrare e di far cassa. Ma non ci sono solo loro a cogliere l’attimo, anche gli imbottigliatori indipendenti con le proprie etichette legate all’isola non vogliono farsi sfuggire la ghiotta opportunità, ed ecco quindi altre edizioni limitatissime e specialissime di blended e IB che sbucano ogni anno tra maggio e giugno.
In questo caso si tratta del noto blended di single malt di Islay creato da Douglas Laing, che nel 2024 ha deciso di affinare la sua classica ricetta con Bowmore, Caol Ila, Ardbeg e una spruzzatina di Port Ellen in botti ex rum caraibico, da cui il nome che in gaelico significa “tropicale”, con 5.688 bottiglie prodotte.
Da notare l’etichetta stampata direttamente sul vetro invece della consueta versione cartacea.
Note di Degustazione
Al naso il mix tropicale si sposa con le note costiere e fumose dell’isola, ananas e mango sbattuti sulla griglia a sfrigolare assieme ai frutti di mare mentre si pasteggia a ostriche e cetrioli sottaceto. Pepe nero, cannella, canditi (zenzero, albicocca, cedro), zucchero di canna tostato, corteccia affumicata e una spruzzatina di lime fanno da corollario. In lunghezza, spunti di paprika e mandorle, con il fumo che si ispessisce. Bell’equilibrio.
In bocca scorre come olio, o meglio come una spremuta di arachidi e noci, con pepe nero e zenzero che introducono note dolci di frutta, tropicale e non (ananas, mango, albicocca, pesca, pera), con una buona dose di agrumi (limone, lime, pompelmo) e liquirizia dolce. Torba sempre costiera, con la salinità accentuata nel tempo, assieme a una parte pasticcera (lemon tart, miele millefiori, vaniglia) e vegetale di friggitelli grigliati evidente in lunghezza.
Finale abbastanza lungo che raccorda la parte dolce e salina con quella torbata, in un crescendo di cenere e liquirizia.
Un altro esempio di matrimonio riuscito tra Caraibi e Scozia, non sempre facile da portare a casa ma che in questo caso funziona, senza grandi effetti speciali o complessità ma con una bevuta piacevole e corposa che conferma la qualità del blended.
