
Provenienza: Skye (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 45,8%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: Sì
Proprietà: Diageo
Prezzo: € 82,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: taliskerwhisky.com
Valutazione: 83/100
Versione uscita inizialmente solo per i duty free degli aeroporti nella seconda metà del 2022, come spesso accade questo NAS di Talisker è ora reperibile un po’ ovunque, frantumando i sogni di esclusività (se mai ce ne sono stati) di chi ai tempi si affrettò ad acquistarlo pensando di trovarsi un’edizione limitata tra le mani.
La (dichiarata) peculiarità di questo imbottigliamento è l’affinamento in botti ex bourbon first fill, in aggiunta a una maturazione iniziale presumibilmente sempre in ex bourbon ma meno cariche. Sulla carta quindi non aggiunge praticamente nulla ad altri imbottigliamenti già presenti nel portafoglio della distilleria: consueta la maturazione, consueta la gradazione… e basta. Il “picco” richiamato nel nome credo si riferisca al prezzo, della cui non trascurabile entità fatico a trovare giustificazioni.
Magari è solo buonissimo.
Note di degustazione
Al naso esprime un’anima costiera, tanto mare, scogli, brezza marina e ostriche accompagnati da un falò delicato ma persistente. Ci si accomoda sulla spiaggia aprendo la schiscetta che contiene frutta (mango, pesca, albicocca, cocco), crostatine alla crema pasticcera e Alpenliebe, ma i sentori marittimi restano soverchianti. Meno carico sul lato torbato rispetto ai classici Talisker, ma assai invitante.
Al palato, pagato il dazio alla firma pepata della distilleria che accompagna tutta la bevuta, la torba alza il volume sulle tonalità di brace con tocchi medicinali, grigliando le componenti fruttate (si aggiungono mela e ananas) e quelle dolciarie, che risultano molto meno incisive che all’olfatto. Evidente una parte vegetale (con un guizzo floreale) con l’emergere della componente minerale e calcarea, specie in lunghezza, dall’importante salinità.
Finale medio e minerale, di braci accese, frutta grigliata, salamoia, legno.
Non buonissimo ma nemmeno trascurabile, se pure non offre una bevuta indimenticabile l’esperienza è piacevole e in linea con il profilo della distilleria, mancando giusto in profondità al palato e tradendo qualche peccato di gioventù.
