
Provenienza: Highlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex sherry oloroso refill
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Wolfburn Distillery
Prezzo: € 71,00 su Whisky Italy
Sito web ufficiale: wolfburn.com
Valutazione: 83/100
Torno dopo tanto tempo alla distilleria delle Highlands che, fin qui, non mi ha esattamente travolto, ma dato che è passato qualche anno e che le persone (e anche i whisky) cambiano, mi sembra giusto darle un’altra possibilità.
E lo faccio con il primo imbottigliamento del core range a età dichiarata, uscito nel 2023 in coincidenza con i dieci anni dalla riapertura, realizzato con sole botti ex sherry oloroso di secondo riempimento (selezionate a mano, ci tengono a precisare), a un prezzo decisamente competitivo.
I dieci anni sono sempre un traguardo importante per una distilleria, quale occasione migliore per darle un’altra possibilità?
Note di degustazione
Uno sherry un po’ atipico al naso, quasi vecchio stile, dove la frutta è umida e muffosa, note di sottobosco e muschio si intrecciano a ribes e lamponi macerati, crema di aceto balsamico, idrocarburi, scorze d’arancia candite. Piuttosto intenso e pungente, con una lieve inflessione speziata di cannella e noce moscata, nel tempo accresce il lato fruttato.
Al palato perde le note funky dell’olfatto e segue una strada più classica, di impressioni fruttate (frutti rossi, uvetta, ciliegie in spirito), cioccolato al latte, cannella, zenzero candito, liquirizia dolce, mela cotta, un tocco di china e legno. Lievi tracce tostate in sottofondo, con una nota salina che compare a fine sorso.
Finale abbastanza lungo di frutti rossi, spezie leggere, mandorle, sale.
Avrei preferito mantenesse le peculiarità degli aromi anche all’assaggio, invece di adagiarsi su percorsi già visti, seppur con qualche guizzo che lascia intuire una personalità di fondo. Che però, ancora non mi convince.
