
Provenienza: Inghilterra
Tipologia: London Rye Whisky
Gradazione: 47%
Botti di invecchiamento: Botti rigenerate, americane, ungheresi ed ex brandy londinese
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: East London Liquor Co.
Prezzo: € 84,50 su Ferrowine
Sito web ufficiale: eastlondonliquorcompany.com
Valutazione: 82/100
Della East London Liquor Co. ho già avuto modo di parlare con l’intervista al fondatore, Alex Wolpert, che potete leggere qui.
Oggi provo uno dei loro imbottigliamenti più peculiari, la scelta di produrre un rye in Europa fino a qualche tempo fa era vista un po’ come un azzardo, ma sempre più distillerie si stanno cimentando nel distillare la segale (tra cui anche la nostra InQuota), e quindi si può tranquillamente ritenere sdoganato il genere anche nel vecchio continente.
55% segale e 45% orzo, entrambi maltati (una composizione decisamente atipica), fermentazione lunga tra le 96 e le 120 ore e un invecchiamento di durata non precisata in un mix di botti piuttosto particolare.
Note di degustazione
Al naso si fatica a identificarlo come un rye, le note sono tendenti all’acidulo, quasi lattico, e solo col tempo emergono impressioni di panpepato e spezie. Agrumi, noce moscata, frutta secca, uva sultanina, caramelle alla pera e porridge completano il bouquet. Curioso.
Al palato si riconferma sottotono rispetto ai cugini oltreoceano, ma il carattere della segale emerge con maggiore convinzione, assieme a una rinvigorita carica speziata (pepe, noce moscata). Dolcemente acidulo, con zenzero e cedro canditi, yogurt bianco, marzapane e un retrogusto di caffè americano.
Finale non molto lungo e persistente, di cereali bagnati, spezie, caffè, legno.
Un rye fuori dagli schemi che per questo potrebbe scontentare gli appassionati del genere, che mostra personalità e un progetto ancora non interamente compiuti ma che potrebbero portare a evoluzioni molto interessanti.
