
Provenienza: Alto Adige (Italia)
Tipologia: Italian Whisky
Gradazione 40%
Botti di invecchiamento: Nuove
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Roner S.p.A.
Prezzo: € 65,00 su Roner
Sito web ufficiale: www.roner.com
Valutazione: 83/100
Azienda di famiglia e distillatori da oltre 75 anni in Alto Adige, Roner è giunta alla terza generazione con le sorelle Karin e Gudrun alla guida della distilleria (mentre la quarta di Carmen, Eva ed Elke è già al lavoro), producendo a partire anche da materie prime proprie grappa, liquori e distillati di frutta.
Il primo approccio con il whisky è iniziato con una collaborazione con Slyrs, single malt prodotto in Baviera, che grazie a Roner è potuto arrivare sulle nostre sponde.
Il passo da distributori a produttori è stato breve, e l’anno scorso hanno lanciato il primo whisky, creato in collaborazione con la birreria Forst: è di quest’ultima infatti il fermentato (Forst Malt Blend) alla base del distillato, la cui ricetta è segretissima (e ovviamente priva di luppolo).
Il tre è decisamente un numero ricorrente in questo imbottigliamento, con la già citata terza generazione di Roner ma anche quella di Forst con l’omaggio a Luis Fuchs, capo birraio dal 1933 e terza generazione a guida della birreria (oggi arrivata alla quinta). E tre sono i legni alla base dell’invecchiamento in botti ibride: corpo in rovere, fondo in ciliegio e coperchio in larice.
Cinque anni di invecchiamento per un imbottigliamento che segna un’altra tappa lungo la strada del whisky italiano, che proprio nelle zone del Trentino Alto Adige sembra aver trovato terreno fertile grazie anche a Puni e inQuota.
Note di degustazione
Al naso le spezie del legno (noce moscata, cannella) scaldano le narici accompagnando vaniglia, pane di segale, nocciole tostate, caffè d’orzo, prugne. Nel tempo, emerge una corposa vena vegetale dai tratti balsamici e lievemente amarotica con una componente di caramello. Schietto e corposo.
In bocca torna la parte speziata con l’aggiunta di pepe e un cenno di zenzero su tonalità dolci e tostate, in cui predominano caffè e cacao su frutta secca, crema catalana, pera cotta. Torna la nota vegetale e mentolata, con una punta di cocco. Corpo leggero ma non sfuggente.
Finale non molto lungo di cacao, caffè, spezie, pera, note vegetali e balsamiche.
Bel connubio tra note tostate e vegetali, con un equilibrio dolce/amaro ben bilanciato, a cui manca giusto quel po’ di corpo al palato che lo avrebbe spinto verso l’eccellenza.
