
Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 50,1%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon hogshead
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: J & A Mitchell & Co Ltd.
Prezzo indicativo: € 120,00
Sito web ufficiale: www.cadenhead.scot
Valutazione: 87/100
Per il nostro gusto – è sempre bene specificarlo – Glenrothes è una distilleria ondivaga negli esiti, almeno per quanto riguarda gli OB: il classico 12yo, ad esempio, ci è sembrato un ottimo entry level, mentre lo Sherry Cask Reserve e il Select Reserve ci sono parsi del tutto trascurabili. Siamo perciò curiosi di mettere alla prova di Cadenhead’s, il più antico IB scozzese, il whisky di questa classica distilleria dello Speyside.
Oggi ci troviamo con due hogshead ex bourbon in cui è maturato un distillato del 1996, imbottigliato nel 2019, a 50,1% ABV, nel suo colore naturale e senza filtrazione a freddo, in 942 esemplari complessivi ormai quasi impossibili da reperire in Italia. Anche per questa ragione, il prezzo, più che in altre occasioni, è da considerarsi puramente indicativo.
Grazie a Nicola di WhiskySamples.it per il dram.
Note di degustazione
Nel bicchiere splende un bell’oro pieno.
All’olfatto la primissima nota è di pasta frolla ma si tratta, a conti fatti, di un’impressione davvero fugace perché, dopo pochi istanti, è la frutta tropicale, nelle sembianze del mango, a occupare la scena, vestita da una leggera speziatura di noce moscata e accompagnata da un sentore di mela gialla, una punta di rosmarino, un ricordo di lievito e, con il prosieguo della bevuta, una fragranza alla vaniglia. Una fresca suggestione mentolata di non trascurabile intensità avvolge l’intero spettro percettivo.
Al palato, è ancora la pasta frolla a presentarsi per prima, ma è la frutta a farla da padrona, con albicocca, pesca, ananas maturo e un lieve tocco speziato. Come al naso, la gradazione appare perfettamente calibrata, mentre qui l’affondo originale arriva con una nota di formaggio Grana Padano del tutto inaspettata, che rimane in bocca, a sorso concluso, abbastanza a lungo.
Una bevuta varia, imprevedibile, con un paio di twist accattivanti, che mostra una volta di più, che il whisky è sempre in grado di sorprendere. E che non è tanto questione di esperienza, quanto piuttosto di disponibilità di spirito (in tutti i sensi).
