Glen Elgin Imbottigliatori indipendenti Scozia Speyside Whisky da 0 a 50 euro Wilson & Morgan

Wilson & Morgan Glen Elgin 2008 – 2021 Virgin Oak

Recensione di un Glen Elgin invecchiato in botti vergini

Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon e vergini
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Wilson & Morgan
Prezzo: € 42,60 su Aquavitae
Sito web ufficiale: www.wilsonandmorgan.com
Valutazione: 86/100

Non ci stancheremo mai di ricordarlo: uno dei grandi meriti degli imbottigliatori indipendenti (che qui in Italia, da tempo, rappresentano un’elite del settore) è di portare alla ribalta distillerie che, per diverse ragioni, lavorano nell’ombra, valorizzandone in maniera sapiente il distillato.
Per dire, la “piccola” Glen Elgin, parte dell’immensa famiglia Diageo che ne utilizza il whisky per il blended White Horse, trova quasi soltanto con gli IB l’occasione di mostrare le sue qualità migliori. In questo senso, il primo imbottigliamento della serie “A Space Whisky Odissey” con cui gli amici di Whisky Facile hanno festeggiato i dieci anni del loro blog, parla chiaro.
Cerchiamo allora una conferma con Wilson & Morgan che ci propone un Glen Elgin distillato nel 2008 e imbottigliato nel 2021, a 46% ABV, nel suo colore naturale e senza filtrazione a freddo, affinato – ed è questa la novità più intrigante – in botti vergini, una delle tipologie di legno più rischiose per l’intensità dell’apporto.

Note di degustazione

Il colore è un oro chiaro.
All’olfatto il primo incontro è con la frutta, nelle sembianze della banana e di mela e pera cotte, con un leggero sentore di vaniglia in crescita nel tempo. Una nota di legna fresca, appena tagliata, e una speziatura riconducibile al pepe bianco sono probabilmente un portato delle botti vergini e contribuiscono a ispessire un profilo invero assai tradizionale. Dopo qualche minuto si leva dal bicchiere un delizioso profumo di torta di mele
Al palato la spolverata di pepe è anche più decisa, con la legna fresca che finisce per assomigliare a un vassoio su cui è appoggiata una macedonia di frutta a polpa bianca, arricchita da albicocca matura e da uva bianca, con una lontana dolcezza di miele.
Nel finale di media lunghezza, parzialmente speziato, rimangono ricordi di vaniglia e di frutta a polpa bianca.

La conoscenza della materia è figlia dell’esperienza: non si improvvisa e spesso aiuta a evitare errori. Wilson & Morgan ne hanno da vendere e questo Glen Elgin, con il suo equilibrio tutt’altro che scontato, ne è la piacevolissima riprova.

Recensioni di whisky da Glen Elgin nel blog

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