Campbeltown Scozia Springbank

Springbank 21yo 2019

Recensione del 21 anni di Springbank, un whisky sontuoso.

Provenienza: Campbeltown (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex rum ed ex porto
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: J & A Mitchell & Co Ltd.
Prezzo: € 240,00 su Cadenhead’s Whisky Shop
Sito web ufficiale: http://springbank.scot/
Valutazione: 89/100

Dopo quelle del 10yo, del 12yo, del 15yo e del 18yo, con la recensione dello Springbank 21yo concludiamo oggi, in un giorno così speciale per il blog, la scalata al core range di questa distilleria, fondata nel 1828, in cui “si fa tutto in casa”. Il maltaggio dell’orzo, la distillazione, la maturazione e l’imbottigliamento, infatti, avvengono interamente a Campbeltown, il capoluogo della penisola del Kintyre, nel sudovest della Scozia.
In tempi di massificazione sfrenata del prodotto whisky, questa peculiare attenzione alla dimensione territoriale del distillato è davvero rara e preziosa, e ha “segnato” uno stile che si è guadagnato negli anni la stima dei bevitori più esigenti.

Il 21yo in esame oggi è l’imbottigliamento del 2019, ormai di difficile reperibilità visto che ne sono state messe in commercio solo 3.600 bottiglie: noi siamo riusciti a prelevarne un campione al Whisky Revolution Festival di Castelfranco Veneto dello scorso ottobre.
La specifica dell’anno è importante, perché non tutti i rilasci sono stati invecchiati nella medesima combinazione di botti. Questo 21yo del 2019, in particolare, nasce da un mix di botti ex porto (45%) ed ex rum (55%), ed è stato imbottigliato a 46% ABV, senza colorazione artificiale o filtrazione a freddo, come sempre in Springbank.

Il colore è ambra.
Al naso è un trionfo variegato, molto armonico e per nulla stucchevole, di dolcezza, con una generosa manciata di uvetta, diversi cucchiaini di zucchero muscovado, una golosa pasta di mandorle e tanta buccia d’arancia candita. Il profilo olfattivo, che ci ricorda molto da vicino quello del rum, è completato da un girotondo più lieve di albicocca, chicchi di caffè e anice. L’unico peccato di questa suadente sinfonia di aromi sembra essere la modesta persistenza.
In bocca, il corpo robusto, importante del whisky comunica un godurioso senso di pienezza. Una forte impressione di uvetta si accompagna a note di zucchero di canna e ad aromi riconducibili all’albicocca matura e all’arancia candita.
Qui la persistenza appare decisamente maggiore, in un finale medio-lungo ancora di albicocca e di arancia candita.

Un whisky sontuoso, con l’unica colpa di un olfatto un tantino sfuggente.
L’apporto delle botti ex rum è forse più chiaro, ma quello delle botti ex porto ha probabilmente ripristinato l’equilibrio sul piano della dolcezza, per nulla svenevole.
In ogni caso, se riuscite a trovarne ancora una bottiglia in giro, non lasciatevelo sfuggire (nonostante il prezzo).

Buon compleanno, WhiskyArt!

Gli altri imbottigliamenti nel blog:
Springbank 10yo
Springbank 12yo Cask Strength Batch 18
Springbank 15yo
Springbank 18yo 2019
Springbank Local Barley 9yo 2018
Springbank Local Barley 10yo 2019

Le recensioni degli altri:
Il bevitore raffinato

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: