Ardbeg Isola di Islay Scozia Whisky dai 50 ai 100 euro

Ardbeg 15yo Trudernish Single Malt Scotch Whisky

Recensione della nuova aggiunta al core range
Ardbeg 15yo Trudernish Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 48,8%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon, ex sherry e nuove
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Moet Hennessy
Prezzo indicativo: € 90,00
Sito web ufficiale: www.ardbeg.com
Scheda della distilleria

Sono passati sei anni dall’ultima novità introdotta nel core range di Ardbeg, quel Wee Beastie che in piena pandemia portò un po’ di sollievo a tutti i reclusi, specie con i suoi 5 anni di invecchiamento dichiarato che lasciarono in molti di stucco.

E Bill Lumsden, nume tutelare della distilleria (e di Glenmorangie), sfida la crisi che sta affrontando il settore con una nuova aggiunta, non solo a età dichiarata, ma anche piuttosto consistente.

Uscito a settembre 2026, questo Trudernish (che prende il nome da un antico insediamento su Islay dove si dice si trovi un pozzo con si congela mai) con i suoi 15 anni di invecchiamento rappresenta un vero “colpo di scena” per la distilleria, in particolare per il prezzo, stranamente (visti i precedenti) sensato.

Invecchiamento principale in botti ex bourbon, anche first fill, cui si sono aggiunte botti ex sherry oloroso e nuove carbonizzate.

Note di Degustazione

Metti il naso sul bicchiere e ci ritrovi tutto il carattere isolano del whisky di Ardbeg. Scogli, alghe, frutti di mare grigliati, chiglia di barca, idrocarburi… tutti descrittori che per alcuni saranno di sicuro respingenti e convinceranno una volta di più che Ardbeg non faccia per loro, ma per chi ama questo profilo è una sinfonia olfattiva. Tanto agrume (tra lime e cedro) con note secondarie tra pasticceria (crema catalana, pasta frolla bruciacchiata, zenzero candito), elementi vegetali (radice di liquirizia, tè verde, tabacco), erbe aromatiche (rosmarino, timo) e spezie (cannella, chiodi di garofano). Il fumo è acre, di legna bruciata, e accompagna più che dominare gli aromi. Lieve impressione balsamica di fondo. Intenso ed evocativo.

Età e gradazione si fanno sentire nella consistenza al palato, oleosa e piena, che riprende il tema degli aromi al naso con una maggiore incidenza della pasticceria, introducendo elementi di frutta tropicale (ananas, mango) al tema agrumato, che resta dominante. Più spezie (pepe nero e zenzero), più camino e falò, più carattere marittimo (accentua sale e mineralità), meno idrocarburo, mostrando in generale un approccio (relativamente) più gentile ma sempre pieno e deciso. Alzano i toni anche le note vegetali e balsamiche, specie queste ultime, con afflati mentolati in lunghezza. Liquirizia.

Finale lungo in cui il fumo avviluppa il palato, con le punte agrumate, balsamiche e costiere a colmare la bocca.

Conclusioni: Era tempo che non avevo un incontro così soddisfacente con un Ardbeg senza che fosse una costosissima release limitata, il fatto che sia un elemento fisso del core range a un prezzo più che ragionevole è solo un’altra nota di merito. Chapeau.

Valutazione: 89/100

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