
Provenienza: Highlands/Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 46%
Botti di invecchiamento: Ex sherry oloroso
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: J. & G. Grant
Prezzo indicativo: € 85,00
Sito web ufficiale: www.glenfarclas.com
Scheda della distilleria
Nata nel 2024, la Trinity Vintage Series intende, come il nome suggerisce, celebrare i tre pilastri della produzione di Glenfarclas: le botti ex sherry, gli alambicchi a fuoco diretto e i dunnage in cui maturano i loro whisky.
La prima uscita in edizione limitata (The Sherry Casks) è dunque dedicata alle botti, con un distillato del 2012 lasciato a maturare in botti ex sherry oloroso, mentre la seconda (The Dunnage Warehouse) con distillato del 2014 sempre in ex sherry oloroso è uscita nella seconda metà del 2025 a grado pieno. Al momento in cui scrivo, la terza nel 2026 (The Direct Fire Stills) deve ancora essere distribuita.
Note di Degustazione
Un naso inizialmente non particolarmente intenso, quasi timido, in cui le note sherried emergono con poca incisività, declinate verso la freschezza più che opulenza. Richiede tempo per aprirsi, regalando uva sultanina, prugne secche, tamarindo, mela cotta, lamponi e arancia candita, circondati da spezie (noce moscata, cannella, un pizzico di anice) e una vena vegetale piuttosto marcata. A tratti è percorso da una componente acidula, quasi acetica, lasciando a fatica emergere in lunghezza un fondo più scuro di cioccolato al latte. Deboluccio e indeciso.
Al palato si conferma poco denso e incline alle acidità piuttosto che alla decadenza, con la gradazione un po’ esuberante e una spinta speziata piccantina. Frutti rossi, agrumi, frutta secca (mandorle, noci), un cenno di vaniglia, il tutto abbastanza sfuggente che in breve viene segnato da una nota vegetale di finocchio con punte amarotiche sul fondo. Punta di caffè e cacao in lunghezza.
Finale breve che lascia una scia amara e vegetale con scampoli di frutti rossi, frutta secca e agrumi, con una goccia di caffè.
Conclusioni: Verrebbe quasi da dire sciapo, nel senso che manca di spessore e personalità, che volendo rappresentare un “pilastro” della distilleria non è proprio un bel risultato.
Valutazione: 75/100
