
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 47,5%
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Morrison Distillers
Sito web ufficiale: www.carnmorwhisky.co.uk
Oggi vi propongo un piccolo tour aromatico, con quattro whisky provenienti da quattro distillerie diverse, tutti appartenenti alla serie Strictly Limited dell’imbottigliatore indipendente Càrn Mòr.
L’ordine è rigorosamente alfabetico.
Càrn Mòr Fettercairn 2011 10yo Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Highlands (Scozia)
Botti di invecchiamento: Ex bourbon barrel
Prezzo: € 65,00 su MoriscoSpirits
Parto con un Fettercairn da botti ex bourbon distillato nel 2011 e imbottigliato esattamente 10 anni dopo in 1244 esemplari ancora reperibili in Italia. Lo stile della casa è leggermente terroso, sporchino. Di Fettercairn ricordo con piacere un single cask imbottigliato qualche anno fa da Andrea Morisco, ma era ex sherry.
Vediamo come va con questo.
Note di Degustazione
Il colore è giallo paglierino.
L’olfatto, nel suo complesso, evoca un’immagine fiabesca (o da spot pubblicitario): una cucina splendente in cui una nonna sta guarnendo con frutta fresca (mela gialla e pera) una crostata appena uscita dal forno, aggiungendo una spolverata di noce moscata. Accanto alla crostata un sacchetto aperto di zucchero vanigliato, mentre dal davanzale della finestra aperta diffondono il loro soave effluvio primule e viole. Bello, no?! Con il passare dei minuti la nota di zucchero vanigliato si trasforma in vaniglia vera e propria, crescendo sensibilmente di tono.
Al palato la nonna sta preparando un altro dolce in cui abbondano la crema pasticcera e la frutta a polpa bianca sotto spirito. E visto che le torte non bastano, sono pronti pure dei babà al rum. Meringa e torrone completano un ventaglio sensoriale goloso e ipercalorico.
Il finale di media persistenza riepiloga il lavoro della nonna con pasta frolla e crema pasticcera, con un’aggiunta di scorza di limone. Pepe bianco ad asciugare la bocca e chiudere.
Conclusioni: Altro che sporchino, un whisky dolcione, che nella sua primaverile leggiadria si offre, vista la facilità di beva, come perfetto daily dram, e anche qualcosa di più.
Valutazione: 86/100
Recensioni di whisky da Fettercairn
Càrn Mòr Glenrothes 2007 13yo Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Speyside (Scozia)
Botti di invecchiamento: Ex sherry butt
Prezzo indicativo: € 65,00
Il secondo whisky è un Glenrothes da botti ex sherry non esattamente scariche, a giudicare dal colore. Distillato nel 2007, è stato imbottigliato nel 2020 in 1628 esemplari, già un po’ più complicati da reperire rispetto al Fettercairn precedente (da cui il prezzo indicativo). Glenrothes è distilleria dallo stile profumato e dolce, piuttosto ondivaga nel gradimento qui sul blog.
Grazie a Lamberto per il sample.
Note di Degustazione
Il colore è ambra scuro.
Al naso suona una sinfonia sherried con tutti i crismi. Note di frutta secca, noci in particolare, da un lato, e arancia gialla e caramello dall’altro, con una robusta speziatura a base di pepe e noce moscata a vivacizzare l’insieme. Una spericolata incursione del cuoio anticipa di qualche istante la percezione di un netto sentore di legno stagionato che dona all’insieme una sfumatura di austerità. Un’impressione tra il dolce e il balsamico conduce dritti dritti alla gomma da masticare Brooklyn. Caffelatte e albicocca completano un quadro aromatico persino più variegato del previsto.
Al palato il caramello la fa da padrone, sul piano dell’intensità, lungo tutto l’arco della bevuta, con tocchi di uvetta, cioccolato al latte e arancia gialla, marcatori ricorrenti nelle maturazioni in sherry. In bocca il whisky è morbido e accogliente, a tratti persino vellutato, e si porta dietro una spolverata di pepe perfettamente in sintonia con il resto. Cacao in polvere e legno stagionato si accordano senza fatica all’armonia complessiva.
Il finale di media persistenza infila pepe, legno e arancia gialla in giusta misura, con il caramello in coda a solleticare le papille prima del sorso successivo.
Conclusioni: Un whisky da manuale degli sherried che non sarà il massimo dell’originalità sul piano sensoriale, ma che possiede una solidità esemplare per il genere di proposta, confermando la vocazione didattica, nel senso migliore del termine, di molti degli imbottigliamenti di questa serie di Càrn Mòr
Valutazione: 87/100
Recensioni di whisky di Glenrothes
Càrn Mòr Tobermory 2008 13yo Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Isola di Mull (Scozia)
Botti di invecchiamento: Affinamento in botti nuove
Prezzo indicativo: € 75,00
Mi sposto sull’isola di Mull con un Tobermory distillato nel 2008 che ha la particolarità di aver ricevuto un finish in botti nuove, prima di essere imbottigliato, dopo 13 anni complessivi di invecchiamento, in 1554 esemplari, anche qui quasi impossibili da reperire (da cui il prezzo indicativo). Sono molto curioso di capire se il peculiare stile isolano di Tobermory troverà nelle pericolosissime botti nuove delle alleate o delle nemiche.
Note di Degustazione
Il colore è ambra chiaro.
L’olfatto rimbalza fra note agrumate di scorza d’arancia e mandarino e sentori speziati di pepe bianco e chiodi di garofano, con le tracce aromatiche ereditate dal finish di legno chiaro lucidato e resina fresca. Un’impressione più intensa di crema all’arancia si accompagna a una più tenue di crema alla vaniglia.
Al palato la presenza del legno lucidato è preponderante, con polpa di arancia gialla, un affondo caramelloso impossibile da confondere e una spolverata di pepe nelle retrovie. Scorza di arancia e un tocco di vaniglia a completare il quadro.
Coerentemente con il profilo delineato, il finale di media persistenza è sia speziato (pepe e chiodi di garofano) che agrumato (arancia gialla).
Conclusioni: Il gradimento del virgin oak è del tutto soggettivo (personalmente non mi fa impazzire), ma ecco, se si vuole capirne l’influenza, questo whisky è perfetto. Il giudizio, quindi, è ancora più opinabile del solito.
Valutazione: 84/100
Recensioni di whisky da Tobermory
Càrn Mòr Williamson 2013 9yo Single Malt Scotch Whisky

Provenienza: Islay (Scozia)
Botti di invecchiamento: Ex bourbon hogshead
Prezzo indicativo: € 76.00
E chiudo con un Laphroaig sotto pseudonimo da classiche botti ex bourbon. 9 anni di invecchiamento a partire dal 2013 per un whisky proposto in 1798 esemplari difficili da trovare oggi (ne consegue il prezzo solo indicativo).
L’inconfondibile voce di Laphroaig troverà in questo invecchiamento la sua espressione migliore?
Grazie a Matteo Zampini per il campione raccolto al MWF 2023.
Note di degustazione
Il colore è giallo paglierino.
L’olfatto grida forte Laphroaig: un viluppo marino-medicinale di alghe e iodio, con puntate salmastre e ricordi di disinfettante, con screziature di carbone e di pesce sulla griglia, senza farsi mancare una robusta spolverata di pepe. Su un fondo di pasta frolla si percepiscono nettamente tocchi di polvere di caffè, mela gialla, toffee e mou, con una nota balsamica di liquirizia in crescita con il passare dei minuti.
Anche al palato si parla la lingua aromatica di Laphroaig con accenti di alghe e carbone, e vigorose sottolineature di pepe nero e sale affumicato. Spunta un po’ a sorpresa del cioccolato fondente, mentre ancora una volta la liquirizia asciuga e rinfresca.
Il finale allinea carbone, pasta frolla e liquirizia in un girotondo pepato di medio-lunga persistenza.
Conclusioni: Un Laphroaig molto più espressivo di tanti OB. La maturazione in botti refill e la gradazione non banale offrono al distillato l’opportunità di mostrare la sua natura più autentica, selvaggia e travolgente come il mare da cui sembra nascere.
Valutazione: 87/100
