
Provenienza: Liguria (Italia)
Tipologia: Moonshine Italiano dei Monti Liguri
Gradazione: 40%
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Il Mulino di Sassello 1830
Sito web ufficiale: ilsignorcamillo.it
A Sassello, nella provincia di Savona, si trova un mulino antico che da quasi duecento anni è gestito dalla famiglia Assandri, oggi arrivata alla quinta generazione con Diego.
Produzione di farine da cereali liguri e del basso Piemonte, con produzione anche di pasta e altri lavorati, cui da qualche anno si è affiancata anche l’attività di distillazione.
Forte di due certificazioni come master distiller negli Stati UNiti e in Sud Africa, Diego Assandri inizia a distillare nel 2022 e crea la linea Il Signor Camillo (dedicata al nonno) sotto la cui etichetta, al momento, vengono imbottigliati dei new make (o Moonshine), sia in purezza che con brevi affinamenti, nell’attesa di uscire con il primo whisky di farro fra poco tempo.
Lavorazione del granoturco senza maltaggio e macinato a pietra, fermentazione tra i tre 3 e i sei giorni in tini di acciaio e doppia distillazione, prima in pot still a bagnomaria e poi a colonna, con circa 3.000 litri prodotti all’anno.
Tre al momento gli imbottigliamenti base, il Classico (in assaggio), Il Cuore di Legno e Il Chinotto e il Miele, cui si affiancano altrettante edizioni limitate (da 50cl, come le altre): DiCastagno, DiPorto e da maggio del 2025 anche DiMarsala, quest’ultimo in assaggio.
Il Signor Camillo Classico

Botti di invecchiamento: Nessuna
Prezzo: € 41,50 su 1492 Coloniale Group
Medaglia d’oro ai World Whisky Awards per tre anni di fila, è il new make da cui partono tutte le altre edizioni, distillato al 100% di mais e ridotto alla gradazione minima.
Note di Degustazione
Al naso è un gioco di aromi tra frutta e cereale, dove il mais cotto si intreccia a pera, mela e prugnole con un lieve apporto di mandorle. Il tempo estrae anche impressioni floreali ed erbacee, tra il biancospino e il fieno. Profumato.
Al palato si invertono i ruoli, ponendo in primo piano gli aspetti fruttati con il mais a fare da sfondo, più convintamente in forma di polenta. Piuttosto morbido, rivede la mandorla tra i protagonisti con spunti di anice e tocchi salati in lunghezza.
Finale ovviamente breve che ripropone lo spartito sensoriale in cui sono ancora mandorla e frutta i protagonisti.
Conclusioni: Un new make promettente, cui la gradazione ammaestrata ha smussato le asperità rendendolo piacevole nella bevuta liscia. Resta la curiosità di provarlo invecchiato.
Valutazione: 81/100
Il Signor Camillo Dimarsala

Botti di invecchiamento: Ex Marsala
Prezzo: € 49,00 su 1492 Coloniale Group
400 bottiglie numerate per questa versione in cui il distillato di mais (della varietà 8 file) ha passato sei mesi in barrique da 225 litri che hanno contenuto del Marsala.
Note di Degustazione
Rispetto al Classico, il naso si arricchisce di note speziate, seppur a basso volume, con una spolverata di cannella sulla frutta declinata ancora in mela e pera, anche cotte, con una goccia di miele di castagno. Il mais cotto resta come base, arricchito da frutta secca con noci pecan che accompagnano le mandorle. Rotondo.
È in bocca che il breve affinamento si fa davvero sentire, con le note marsalate ben evidenti e speziate che si accompagnano a quelle del legno, aggiungendo spessore alla bevuta. Pepe nero, cannella e un soffio di noce moscata circondano frutta secca, mela cotta, sciroppo d’acero e una punta di caffè. Il cereale finisce sul fondo, più evidente in lunghezza assieme al legno che tende a prendersi la scena.
Finale sempre piuttosto breve, che torna verso la natura primaria del new make costellato di spezie, frutta secca, radice di liquirizia, caffè.
Conclusioni: Pochi mesi in botte che fanno la differenza, con il distillato che pur dominato dal legno riesce comunque a emergere tra le pesanti influenze dell’affinamento. Uno squarcio sul futuro di un whisky che potrebbe regalare gran soddisfazioni.
Valutazione: 82/100
