Italia Strada Ferrata

Strada Ferrata First Release

Recensione del primo whisky brianzolo
Foto © Claudio Riva

Provenienza: Lombardia (Italia)
Tipologia: Italian Single Malt Whisky
Gradazione: 52%
Botte di invecchiamento: Ex vino ed ex birra
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Strada Ferrata
Prezzo: € 79,00 in distilleria
Sito web ufficiale: www.stradaferrata.xyz
Valutazione: 84/100

È qualche anno ormai che da noi si parla di questo progetto di whisky brianzolo, che a febbraio del 2021 ha visto finalmente la prima distillazione e che si è mostrato al pubblico nelle varie fasi di maturazione con gli imbottigliamenti On The Way, realizzati prelevando il distillato dalla botte in momenti diversi (ma sempre inferiori ai tre anni) e con materie prima e lavorazioni differenti.
I fondatori provengono dal mondo della birra, da cui la conoscenza di cereali e fermentazioni messe poi a servizio del whisky, cercando come altri nella penisola una via italiana al distillato partendo dal cuore della Brianza, a Seregno.
Vi rimando ai diversi articoli realizzati dal Whisky Club Italia per approfondire la loro storia e il progetto, oggi invece passo all’assaggio del loro primo whisky, che raggiunti i fatidici tre anni di maturazione può finalmente fregiarsi di questo nome.
Barrique singola proveniente da un’azienda vinicola francese, che ha contenuto della birra sour brettata prima di essere riempita con il distillato prodotto a partire da malto torbato (48ppm) di origine britannica, messo in bottiglia sul finire di settembre del 2024 in 301 bottiglie, acquistabili solo in distilleria ma disponibili all’assaggio nei vari eventi legati al whisky sparsi per lo stivale.

Note di Degustazione

Al naso la gradazione del tutto assente lascia spazio a una paletta aromatica corposa, che oscilla tra le evocazioni carnivore di salsicce e costine al barbecue (con tanto di salsa BBQ e tabasco) e quelle di caramello, caldarroste, noci pecan tostate, sciroppo d’acero e mela cotogna cotta. Contorno di spezie (paprika dolce, chiodi di garofano) ed erbe aromatiche (rosmarino, timo) a completare un quadro energico e grasso. Un adolescente ribelle.
In bocca perde molto dell’aspetto carnoso, con la griglia spenta che emana il ricordo distante della carne sfrigolante ma con una forte presenza di frutti rossi (more, amarene), uvetta, mela cotta, frutta secca (mandorle, pinoli), arancia e cedro canditi e ancora la vena balsamica e aromatica delle erbe, che fa da filo conduttore tra olfatto e gusto. Innesto di spezie virate verso la piccantezza di zenzero e paprika, e il fumo, che appare solo in lunghezza in un sigaro caraibico pigramente acceso sullo sfondo.
Finale abbastanza lungo di zenzero e noce moscata, frutti rossi, sciroppo d’acero, note balsamiche e sigaro spento.

Decisamente un bell’esordio, potente e sbruffone, privo di sottigliezze ma con già qualcosa da dire, che aspetta solo il tempo che gli dia modo di esprimere al meglio le proprie potenzialità.

Un’altra prospettiva
Whisky Facile

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