
Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 57,3%
Botti di invecchiamento: Refill, rinnovate ed ex vino rinnovate americane ed europee
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Diageo
Prezzo: € 105,00 su Whisky Shop
Sito web ufficiale: www.malts.com
Valutazione: 89/100
È quel momento dell’anno in cui l’autunno è in pieno vigore, ci si prepara a mangiare le castagne, e arrivano le Special Release Diageo.
Torna il tema del 2023 (Spirited Xchange), senza tanti fronzoli e spiegazioni sui sottotitoli di ogni imbottigliamento, che van presi così, sulla fiducia, e non potevo che cominciare con quello che mi ha incuriosito più di tutti, ovvero il Caol Ila (detto La sagra dell’ambrosia).
La distilleria è stata sempre presente nella serie fin dal 2004 con l’ultima apparizione risalente al 2018, ritornando nella veste non torbata come accadde allora e nei tre anni precedenti, ma con una novità: in etichetta infatti si parla di fermentazione breve e mosto torbido, e di una distillazione in alambicchi riempiti solo parzialmente, oltre a un mix di botti tra rinnovate e refill (si suppone) ex bourbon ed ex vino (di quercia europea e americana) rinnovate.
Curiosi? Io sì.
Note di Degustazione
Al naso l’influenza del vino si fa sentire con il supporto di frutti di bosco (ribes, fragolina, uva spina, mirtilli rossi) e una vena tra il minerale e il sulfureo, cui sottende una parte di pasticceria e frutta bianca che si insinua lentamente tra gli aromi. Pera cotta, susine gialle mature, pasta frolla, crema pasticcera, propoli e frutta secca (noci, mandorle) si uniscono allo spartito aromatico in contrappunto continuo, con un soffio di muffa in superficie. Irriconoscibile, profondo e intrigante.
In bocca scivola con una cremosità piacevolissima, dai toni frizzantini e speziati di chiodi di garofano, paprika e pepe nero, abbracciando la dicotomia acido/dolce dell’olfatto con ancor più convinzione. L’interazione tra frutti rossi, gialli e tropicali (pompelmo) è perfettamente integrata su un cuore morbido e caldo di torta di mele, Ritter Sport al marzapane, caramella al caffè, cedro candito e frutta secca a profusione. Una ricchezza stemperata dalla vena sulfurea che passa sottotraccia ma resta ben presente, specie in lunghezza.
Finale abbastanza lungo e venato di note minerali di frutta secca, caffè, crema cotta, marmellata di frutti rossi.
Una bevuta stupefacente, se volevano sorprendere con un Caol Ila inatteso ci sono riusciti in pieno: ricco, sfaccettato, multicolore e multiforme e dannatamente beverino. Le altre uscite dovranno impegnarsi davvero tanto per tenergli testa…
