Caol Ila Isola di Islay Scozia SR 2024 Whisky dai 100 ai 200 euro

Caol Ila 11yo Special Release 2024 Ambrosial Feast

Recensione della versione non torbata in ex vino

Provenienza: Islay (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 57,3%
Botti di invecchiamento: Refill, rinnovate ed ex vino rinnovate americane ed europee
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Diageo
Prezzo: € 105,00 su Whisky Shop
Sito web ufficiale: www.malts.com
Valutazione: 89/100

È quel momento dell’anno in cui l’autunno è in pieno vigore, ci si prepara a mangiare le castagne, e arrivano le Special Release Diageo.
Torna il tema del 2023 (Spirited Xchange), senza tanti fronzoli e spiegazioni sui sottotitoli di ogni imbottigliamento, che van presi così, sulla fiducia, e non potevo che cominciare con quello che mi ha incuriosito più di tutti, ovvero il Caol Ila (detto La sagra dell’ambrosia).
La distilleria è stata sempre presente nella serie fin dal 2004 con l’ultima apparizione risalente al 2018, ritornando nella veste non torbata come accadde allora e nei tre anni precedenti, ma con una novità: in etichetta infatti si parla di fermentazione breve e mosto torbido, e di una distillazione in alambicchi riempiti solo parzialmente, oltre a un mix di botti tra rinnovate e refill (si suppone) ex bourbon ed ex vino (di quercia europea e americana) rinnovate.
Curiosi? Io sì.

Note di Degustazione

Al naso l’influenza del vino si fa sentire con il supporto di frutti di bosco (ribes, fragolina, uva spina, mirtilli rossi) e una vena tra il minerale e il sulfureo, cui sottende una parte di pasticceria e frutta bianca che si insinua lentamente tra gli aromi. Pera cotta, susine gialle mature, pasta frolla, crema pasticcera, propoli e frutta secca (noci, mandorle) si uniscono allo spartito aromatico in contrappunto continuo, con un soffio di muffa in superficie. Irriconoscibile, profondo e intrigante.
In bocca scivola con una cremosità piacevolissima, dai toni frizzantini e speziati di chiodi di garofano, paprika e pepe nero, abbracciando la dicotomia acido/dolce dell’olfatto con ancor più convinzione. L’interazione tra frutti rossi, gialli e tropicali (pompelmo) è perfettamente integrata su un cuore morbido e caldo di torta di mele, Ritter Sport al marzapane, caramella al caffè, cedro candito e frutta secca a profusione. Una ricchezza stemperata dalla vena sulfurea che passa sottotraccia ma resta ben presente, specie in lunghezza.
Finale abbastanza lungo e venato di note minerali di frutta secca, caffè, crema cotta, marmellata di frutti rossi.

Una bevuta stupefacente, se volevano sorprendere con un Caol Ila inatteso ci sono riusciti in pieno: ricco, sfaccettato, multicolore e multiforme e dannatamente beverino. Le altre uscite dovranno impegnarsi davvero tanto per tenergli testa…

Recensioni di whisky da Caol Ila

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