
Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 48%
Botte di invecchiamento: Ex bourbon refill ed ex sherry oloroso
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: William Grant & Sons
Prezzo: € 850,00 su Acquavitae
Sito web ufficiale: www.thebalvenie.com
Valutazione: 88/100
Parte della serie Rare Marriages, cui appartengono anche il 30yo e il 40yo, si tratta di un imbottigliamento che unisce alcune tra “le più rare botti” negli ampi magazzini della distilleria, scelte da David C. Stewart, ex Malt Master di The Balvenie.
Edizione nata nel 2021 con una seconda versione uscita l’anno successivo, non ho purtroppo modo di sapere a quale delle due appartenga l’assaggio di oggi.
Note di degustazione
Ad aprire un barattolo di miele di agrumi si ottiene lo stesso effetto olfattivo, intenso, morbido e ruvido allo stesso tempo, con una generosa spolverata di noce moscata su frutta molto matura (albicocca, mango, mela rossa), arancia declinata nella marmellata e nelle scorze candite, crostata ai frutti di bosco, crema pasticcera. Emergono in lunghezza anche mele cotte alla cannella, biscotti al burro e toffee. Lieve vena acidula e lattica di fondo. Elegante e corposo.
In bocca il miele si sposta nelle retrovie per lasciare spazio alla frutta, pungente e matura, che intesse una trama di frutti rossi (mirtilli, ribes, uva spina), pesca, albicocca, mela cotta, cocco, pompelmo rosa e arancia candita. Note floreali aleggiano nella parte alta del palato, assieme a un afflato balsamico dai guizzi mentolati, con la parte di pasticceria evidente in lunghezza, espressa in una tartelletta alla crema con kiwi e ananas. Spezie (zenzero, noce moscata, cannella), frutta secca (mandorle, noci macadamia) e un accenno di cacao completano il quadro, variegato e meno compiacente dell’olfatto.
Finale abbastanza lungo e secco con note floreali su spezie, frutti rossi, mela cotta, frutta secca.
Le botti di sherry hanno segnato notevolmente questo dram, soprattutto al palato, mettendo a repentaglio tutta l’eleganza dell’olfatto che un po’ si perde nella bevuta. Restano ricchezza e complessità, che esprimono il carattere della distilleria in modo esemplare.
