
Provenienza: Lowlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 61,4%
Botti di invecchiamento: N/D
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Diageo
Prezzo indicativo: € 1.000,00
Sito web ufficiale: www.rosebank.com
Valutazione: 92/100
Giorno tre, e invece di andare avanti nel tempo torno indietro, aumentando l’età d’invecchiamento che detta l’ordine di queste bevute.
Prima volta di Rosebank nelle Special Release dell’allora proprietario Diageo, un distillato del 1981 invecchiato in botti non specificate con 4.710 bottiglie vendute (ai tempi) per 130 sterline per quella che è la versione più matura della distilleria rilasciata all’epoca dalla multinazionale.
Note di degustazione
Tanta cera al naso, con impressioni di sottobosco (funghi, muschio, legno bagnato) unite a mandorle, frutta (mela verde, melone bianco, pesca, mango) e una lieve acidità di frutti rossi (ribes, lamponi). Fondo di tabacco, crema cotta, marmellata di albicocca e un’inflessione di erba asciugata al sole. Una vena minerale percorre gli aromi, a tratti con sentori di idrocarburo. Ricco, sfaccettato, con grande equilibrio ed eleganza.
La cera torna intensamente al palato, accompagnata da miele d’acacia e una goccia di propoli, con la gradazione che scalda ma non brucia. Ma non c’è solo morbidezza, torna la punta acida dell’olfatto (di frutti rossi e agrumi, tra il limone e il pompelmo rosa) unita a una salinità pronunciata con una spolverata di spezie (zenzero, pepe bianco, cumino), mandorle, frutta quasi acerba e una nota vegetale di fondo. Ancora la nota di idrocarburo e minerale a punteggiare la bevuta.
Finale lungo e salino, con punte acide su mandorle, frutta acerba, frutti rossi, legno umido, cera e spezie.
Energico ed elegante, un prisma di aromi e sapori integrati alla perfezione che parte dalle Lowlands passando per le Highlands e soffermandosi qualche momento sulle isole in un viaggio interminabile e persistente.
