
Provenienza: Illinois (USA)
Tipologia: American Rye Whiskey
Gradazione: 46,5%
Botti di invecchiamento: Nuove americane tostate
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: FEW Spirits
Prezzo indicativo: € 80,00
Sito web ufficiale: www.fewspirits.com
Valutazione: 83/100
Con un procedimento simile al bourbon tagliato con cold brew che ho provato qualche tempo fa, ecco il rye della distilleria di Everton nella versione con gradazione abbassata con tè estratto a freddo, precisamente l’8 Immortals Oolong, il preferito della whisky maker Erin Lee.
70% segale, 20% mais e 10% orzo maltato, la qualità di te nero è fornita da un’azienda di Denver (The Tea Spot), e gli otto immortali di cui al suo nome sono un gruppo di xian (“immortali”) della mitologia cinese, che vivono su cinque isole nel Mare di Bohai. Queste figure storiche rappresentano l’interesse taoista per il raggiungimento dell’immortalità, e vengono associate alla salute e alla prosperità, quindi le loro immagini sono spesso presenti in occasioni speciali come matrimoni e compleanni.
Non credo che bere whiskey renda immortali, ma quando è buono sicuramente mette di buon umore, il che aiuta a vivere meglio.
Note degustative
Gli aromi al naso rispettano il classico profilo di un rye, con biscotti ai cereali, noce moscata, cannella, pan di zenzero, mela cotta, mandorle e noci, un pizzico di anice e aceto di mele. In retroguardia, arancia amara, un’impressione di humidor di sigari cubani e un velo erbaceo e balsamico. Non particolarmente intenso o pungente, tutto sommato gentile.
Al palato tornano le spezie dell’olfatto con un tocco di piccantezza in più (zenzero e peperoncino), assieme a frutta cotta (pere, mele, pesche), marmellata di arancia amara, frutta secca (noci, mandorle, arachidi tostate), miele d’acero e un fondo erbaceo, quasi terrigno.
Finale non molto lungo di frutta secca, caffè, spezie, arancia, note erbacee e lievemente balsamiche.
Un rye insolitamente domo, forse per merito del tè che gli ha donato anche quel fondo terriero e agricolo un po’ particolare, ma che a parte questo non dona particolari emozioni. Una bevuta piacevole, come si dice senza infamia e senza lode, adatta magari a chi si sta avvicinando al genere per un approccio meno aggressivo.
