
Provenienza: Arran (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 50%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon ed ex Pinot Nero
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Lochranza Distillery
Prezzo indicativo: € 80,00
Sito web ufficiale: www.arranwhisky.com
Valutazione: 85/100
Attiva da poco meno di 30 anni, Arran si è molto divertita, per un certo periodo, a “giocare” con le botti di affinamento. Prove o meno che fossero, i risultati sono arrivati sul mercato. Gli amici di Whisky Facile hanno recensito a suo tempo qui un single cask con un finish in ex Trebbiano d’Abruzzo. Noi oggi assaggiamo un whisky di Arran che, dopo 8 anni di maturazione in ex bourbon, ha trascorso 9 mesi in botti provenienti dalla Knipser Estate in Germania e riempite in precedenza con Pinot Nero.
Si tratta di un edizione limitata del 2009 in 6960 esemplari, da 70cl e da 20cl, ormai impossibile da reperire.
Note di degustazione
Il colore è un oro caldo.
Al naso l’attacco è agrumato, con pompelmo, cedro e zenzero che, insieme a un alcol non proprio domo, pizzica generosamente le narici. Dopo un sentore di legna appena tagliata, ecco la svolta floreale con rosa, fresia e geranio. Si affaccia una nota del tutto peculiare di detergente per vetri, affiancata da fragranze che riportano alla paglia e alla frutta secca (noce in particolare). E mentre l’alcol, minuto dopo minuto, sembra integrarsi un po’ meglio, avvertiamo un goloso ricordo di meringata al limone, ma soprattutto di tarte tatin.
Al palato, lo zenzero, che non molla un attimo, si accompagna a mela gialla, un morso di pera acerba e un tocco di pasticceria “secca”. Qui la legna appena tagliata si sente un po’ di più che all’olfatto, ma, sulla lunga distanza, è la dolcezza a prevalere, con meringa, confetto (alla mandorla) e crema al limone. Come un passeggero in ritardo che sale all’ultimo momento, una nota di noce, che apre le porte a un finale caldo, invero non lunghissimo, in cui a farla da padroni sono lo zenzero, manco a dirlo, la meringa e un inedito tè alla pesca che lascia un piacevole sapore in bocca.
Non è il nostro affinamento preferito, e ci sarà pure una ragione se non è fra quelli che poi sono finiti nel core range. Ma rimane tutto sommato una proposta apprezzabile, perché possiede un suo equilibrio, non snatura l’essenza più profonda del distillato di Arran e sa valorizzarne la duttilità di base.
