Macallan Scozia Speyside Whisky dai 50 ai 100 euro

Macallan Lumina

Recensione della versione da botti americane ed europee, tutte ex sherry

Provenienza: Speyside (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 41,3%
Botti di invecchiamento: Ex sherry e seasoned americane ed europee
Filtrato a freddo:
Colorazione aggiuntiva: No
Proprietà: Edrington Group
Prezzo: € 95,00 su Enoteca Costantini
Sito web ufficiale: www.themacallan.com
Valutazione: 65/100

Dopo l’imbottigliamento che porta lo stesso nome, torniamo alla serie Quest, quattro bottiglie NAS prodotte sul finire del 2017.
Nel solco del tema del viaggio, questo imbottigliamento vuole rappresentare il ponte che unisce il nuovo e vecchio mondo, America ed Europa, con le botti utilizzate che originano da entrambi i continenti, tutte ex sherry sia da invecchiamento che seasoned (ovvero che abbiano contenuto sherry per un breve periodo prima di ricevere il distillato).

Note di degustazione

Al naso lo sherry si presenta nella versione acidula: frutti di bosco macerati nel limone, uva fragola (con impressioni di mosto), mela. Nel tempo si ammorbidisce, ma non troppo, bisogna un po’ scavare negli aromi per trovare caramelle toffee, zuppa inglese, pasta di zucchero. Nel complesso, piuttosto piatto e monocorde.
La bizzarra gradazione d’imbottigliamento è alquanto vivace all’imbocco, traducendosi in un’effimera vergata di spezie (pepe, zenzero e cannella), che introduce coerentemente con l’olfatto ancora i frutti di bosco in versione acida (ma non lisergica) seppure con meno personalità, un pastone di note accese e puntute che l’eleganza di Macallan non sa nemmeno dove sia di casa. Dal mare di asprezza emergono timidamente della mela, frutta secca e crema pasticcera, ma alla lunga trionfano secchezza e tannini.
Finale abbastanza breve e secco, di liquirizia, legno, limone, frutta secca.

Sarò io ad avere un problema con i NAS (relativamente) economici di Macallan, ma se in genere li trovo privi di personalità ma tutto sommato gradevoli, qui l’esperienza è stata davvero problematica, con le botti che hanno disintegrato l’emblematica amabilità del distillato. Certo, è sempre questione di gusti (sempre bene ribadirlo), ma credo qui sia difficile trovare quell’equilibrio di botti che è lecito attendersi da un’etichetta tanto blasonata.

Recensioni di whisky da Macallan

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