
Provenienza: Cork (Irlanda)
Tipologia: Blended Irish Whiskey
Gradazione: 40%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon, ex sherry, vergini
Filtrato a freddo: Sì
Colorazione aggiuntiva: Sì
Proprietà: Pernod Ricard
Prezzo indicativo: € 50,00
Sito web ufficiale: www.jamesonwhiskey.com
Valutazione: 83/100
Dopo aver provato la versione “spudorata” della Deconstructed Series, ecco nel bicchiere la seconda del trio, quella dedicata all’influenza delle botti sul noto blended irlandese.
Botti che a quelle classiche ex bourbon aggiungono componenti inusuali nell’invecchiamento quali vergini ed ex sherry: non è dato sapere quali siano le proporzioni, ma si tratta comunque di un apprezzabile tentativo di battere strade nuove per quello che è da anni un pilastro nel whiskey irlandese.
Ringrazio Whiskysamples.it per il gentile campione.
Note di degustazione
Al naso sono i cereali bagnati a farla da padrone, impastati con le spezie del legno (noce moscata, cannella, pizzico di pepe bianco), zucchero filato, caramello, mandorla. Gli influssi sherried si posizionano sulle retrovie, con cuoio, fichi secchi e fragoline di bosco che emergono in lunghezza. Venatura di tabacco e succo d’ananas sullo sfondo. Particolare ma non troppo.
Piuttosto cremoso nonostante la bassa gradazione, in bocca alza il livello della pepatura con una vivace spinta iniziale, ponendo l’accento sulle spezie e sui contrasti. Due cuori, come un Signore del Tempo: uno morbido (caramello, cereali, brioche al burro, mela croccante, zucchero filato), e uno secco (cuoio, note vegetali, zenzero, mandorle, lucido per legno), a volte armonici, a volte dissonanti.
Finale abbastanza breve e sfuggente, di tocchi speziati, cereali, mandorla, cuoio, note vegetali.
L’impegno a creare qualcosa di diverso si sente tutto, ma il risultato mi appare controverso e non a fuoco, con i singoli elementi che faticano a trovare la quadra in una degustazione piuttosto tachicardica e convulsa come un viaggio sul Tardis. Il che può essere anche divertente, ma lontano dall’essere “rotondo”.
