Blair Athol Flora&Fauna Highlands Scozia Whisky dai 50 ai 100 euro

Blair Athol 12yo Flora & Fauna

Recensione di uno dei pochi OB di Blair Athol

Provenienza: Highlands (Scozia)
Tipologia: Single Malt Scotch Whisky
Gradazione: 43%
Botti di invecchiamento: Ex sherry
Filtrato a freddo: 
Colorazione aggiuntiva: 
Proprietà: Diageo
Prezzo: € 74,50 su Whisky Italy
Sito web ufficiale:
Valutazione: 81/100

Nata nel 1798 come Aldour Distillery, Blair Athol, che porta questo nome dal 1825, si presenta come un incantevole insieme di edifici in pietra grigia avvolti dall’edera. Il fatto che disti soltanto 11 km dal castello di Blair, che funge da quartier generale, fra l’altro, del club whiskofilo più esclusivo di Scozia (e forse del mondo), il “Keepers of the Quaitch”, accresce ulteriormente il nostro desiderio di visitarla. In attesa che ciò avvenga, ci accontentiamo di contemplarne il fascino in fotografia. E di berne il whisky, s’intende.

Come single malt, Blair Athol è complicato da reperire nei suoi imbottigliamenti originali (qualcuno ricorderà un 23yo nelle Special Release del 2017), e per assaggiarlo bisogna spesso affidarsi agli indipendenti. Oggi, però, abbiamo la fortuna di versare nel bicchiere il 12yo della popolare serie Flora & Fauna, interamente maturato in botti ex sherry e proposto alla gradazione del 43%.

Note di degustazione

Il colore è ambra.
All’olfatto, l’attacco è inconfondibilmente sherried: uvetta, fichi e zucchero di canna, con una timida speziatura di noce moscata e un sentore balsamico che, a tratti, fa pensare alla resina di pino. Un effluvio floreale riconducibile alla viola accompagna un’interessante ma tiepida deriva nel minerale. Pur sbiadito sul piano dell’intensità, l’insieme non manca di suggestione
L’imbocco è pepato, con note cremose di cioccolato al latte e cappuccino, un’incursione della frutta secca con le mandorle e di frutta matura con i datteri, un tocco agrumato di zest d’arancia e una passata di legno lucidato. Anche qui, il ventaglio aromatico non è spiacevole, ma risulta, per il nostro palato, poco incisivo.
Il finale medio-breve conferma la leggerezza complessiva, con impressioni piuttosto evanescenti di zucchero di canna e crema pasticcera, e una leggerissima speziatura.

Per quanto la bevuta risulti gradevole, la sensazione è di un un whisky almeno parzialmente inespresso, in cui le indubbie qualità del distillato di Blair Athol vengono penalizzate da una gradazione decisamente poco esaltante.

Recensioni di whisky da Blair Athol

Un’altra prospettiva:
Whisky Facile

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