Bimber Inghilterra

Verticale di Bimber

Assaggio di 6 espressioni della distilleria londinese, a partire dal distillato ancora vergine.

Provenienza: Inghilterra
Tipologia: London Single Malt Whisky
Proprietà: The Bimber Distillery Company Limited
Prezzo medio: € 40,00
Sito web ufficiale: https://www.bimberdistillery.co.uk/home

In occasione del mio centesimo articolo per questo blog (yeeeh, auguri a me, yeeeh!), ho pensato di prepararne uno un po’ diverso dal solito.
In un mio recente viaggio a Londra, ho mancato per un pelo l’opportunità di visitare la distilleria Bimber, e per consolarmi mi sono procurato il loro tasting set: un elegante cofanetto di cartone che contiene sei bottigliette da 0,5cl., ognuna con una botte di invecchiamento diversa (o addirittura nessuna) di questa stella crescente del whisky inglese.
Un’occasione davvero ghiotta per conoscere lo stile e lo spirito di questa distilleria, a partire dal whisky appena distillato.
Nota: il tasting set (che potete acquistare qui) cambia continuamente, quindi non è detto contenga tutte le bottigliette qui in esame.

BIMBER NEW MAKE SPIRIT
Gradazione: 63,5%
Botti di invecchiamento: Nessun invecchiamento
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Valutazione: 80/100

Qui abbiamo davvero una chicca, il liquido uscito fresco fresco dagli alambicchi al termine della doppia distillazione, a grado pienissimo e trasparente, pronto per essere riversato nelle botti scelte per l’invecchiamento.
Un whisky in nuce, insomma.

Il colore… be’, ovviamente non c’è, liquido del tutto trasparente come mamma l’ha fatto.
Prepotente cereale al naso, sembra quasi di tuffarsi nell’impasto appena lievitato, con una sferzata dolce molto intensa, tipo panfrutto. E sono infatti le note fruttate a emergere sensibilmente, di mango, frutti rossi e pesca canditi, con un’impressione di lavanda. Ammetto di trovarmi di fronte al mio primo new make, non ho quindi nulla a cui paragonarlo, e mi godo solo questi aromi così insoliti.
L’alcol non è pungente al palato come mi aspettavo, anzi, è piuttosto caldo e accogliente. La componente fruttata si stempera con dell’aceto balsamico, assieme all’aggiunta di note agrumate e ancora tanto cereale, zucchero filato, ancora lavanda e lieve componente erbacea. Molto pieno e rotondo, dolce senza essere stucchevole.
Il finale è piuttosto breve, di cereali, secco e con una nota metallica di sottofondo.

Un’esperienza davvero diversa, difficile da inquadrare: non so se ne berrei una bottiglia intera, ma resta una bevuta piacevole e insolita, da provare.


BIMBER PEATED FINISH
Gradazione: 54,2%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon, ex quarter cask di Islay
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Valutazione: 85/100

Ambra scura nel bicchiere.
Il profilo olfattivo è molto dolce e pacioso, di caramello, pesca matura, melone cantalupo*, nocciole fresche, zucchero filato. La torba è giusto un afflato, più di tabacco e legno che di fumo, come aprire un humidor di caraibici.
Al palato la torba si fa sentire ma sempre non aggressiva, con una nota cinerea, medicinale e marina, ben innestata sugli aromi fruttati che restano preminenti. Lieve sfumatura balsamica e legno, alcol integrato alla perfezione che dona il giusto calore.
Finale medio-lungo, di posacenere, caramello, nocciole, frutta.

Probabilmente molto giovane ma già molto equilibrato, che mostra bene il carattere della distilleria in uno sposalizio riuscito con la torba di Islay.

*Erano anni che volevo usare questa componente così cara al Bevitore Raffinato, e finalmente ce l’ho fatta!


BIMBER RE-CHARRED OAK CASKS
Di questo, ne avevo già parlato qui.


BIMBER EX-SHERRY CASK
Gradazione: 54,2%
Botti di invecchiamento: Ex sherry
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Valutazione: 71/100

Rame nel bicchiere.
Al naso pare quasi di sentire una grappa, con una spiccata componente di uvetta sotto spirito, mandorlato, cioccolato al latte, liquirizia, cannella. Inizialmente un po’ scomposto, lasciandolo respirare si amplifica l’aspetto caldo e vinoso del whisky, con una nota acidula di fondo.
In bocca, lo sherry è davvero esplosivo, pare quasi di berlo direttamente dal bicchiere, e si fatica a scovare altro che non la pesante influenza spagnola. Ancora cannella, zucchero filato, miele… i sentori si presentano, ma sono asfaltati dall’acidità e dal vino.
Finale tutto sommato breve, con noce moscata, liquirizia e una certa acidità di fondo.

L’esempio di come non si faccia un whisky sherried, dove la botte si mangia il distillato e ne stravolge l’essenza. L’equilibrio sta altrove.


BIMBER EX-BOURBON CASK
Gradazione: 51,2%
Botti di invecchiamento: Ex bourbon
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Valutazione: 84/100

Oro nel bicchiere.
Vaniglia, malto e marzapane inondano il naso, l’evidente gioventù del whisky è ben presente in un marcato sentore di pane caldo. Mela, banana matura, frutta secca e un tocco floreale completano un bouquet carezzevole, con un elegante sfondo ceroso di legno.
Imbocco molto caldo e avvolgente come una torta di mele appena sfornata, con una generosa cucchiaiata di crema pasticcera. Pizzico di pepe, noce moscata, banana. Biscotti al burro, sale. Un amalgama compatto e assieme scioglievole, morbido.
Finale non molto lungo, di pane, vaniglia, nocciola.

Sposalizio eccellente, con un whisky giovane e morbido, caloroso e confortante.


BIMBER VIRGIN AMERICAN OAK CASK
Gradazione: 53,1%
Botti di invecchiamento: Vergini americane
Filtrato a freddo: No
Colorazione aggiuntiva: No
Valutazione: 79/100

Ambra scura nel bicchiere.
Ammazza se si sente sta quercia! Cereale caldo e zeppo di vaniglia, caramello e miele, nocciole, banana matura e legno appena tagliato, quest’ultimo molto persistente. A tratti ricorda un muesli croccante servito con scaglie di legno, appetitoso (a suo modo).
Quando il muesli arriva al palato, ci hanno sparso sopra del pepe in abbondanza, con qualche pralina di cioccolato al latte e una fettina di melone. Legno meno presente che all’olfatto ma ben innestato sullo sfondo. Molto carico e rotondo.
Finale abbastanza lungo, di legno, caramello, pepe e nocciole.

Le botti vergini sono sempre un rischio, la loro influenza è molto spiccata e tende a sovrastare il malto. Qui certo non siamo di fronte alla perfezione o alla complessità, ma a un whisky diretto, semplice senza essere banale e molto accogliente.

Gli altri imbottigliamenti nel blog:
Bimber Ex-Bourbon Oak Cask Batch No. 1
Bimber Re-Charred Oak Casks

Le recensioni degli altri:
WhiskyFacile (con alcuni sample diversi)

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